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Maggio-Dicembre 2001 Argomenti trattati: affaticamento autunnale, antinfiammatori, anti tumorale, aromatogramma, arpagofito, boswellia, camomilla, carcinoma mammario, erbe cinesi, fitoterapia, ginkgo, ginseng, guggul, insulino-resistenza, ISTAT, malattie renali, MNC (Medicine Non Convenzionali), olio di origano, PDL (Proposte Di Legge),  semi di pompelmo

Gennaio-Giugno 2002  Argomenti trattati: acidi grassi polinsaturi, aglio, allergie, betulla, boswellia, carciofo, colesterolo, depurativi, eleuterococco, fitovigilanza, ginseng, kava-kava, maca, liquirizia, menopausa, olio rosa rubiginosa, perilla, rabdomiolisi, ribes, riso rosso, rodiola, stanchezza primaverile

Luglio-Dicembre 2002 Argomenti trattati: avena, borragine, cicatrizzazione, depressione, dermatiti, digestione, eczemi, erbe in gravidanza e allattamento, iperico, lassativi vegetali, liquirizia, olio di enotera, procinetico, ribes nigrum, sedum telephium, zenzero

Gennaio-Giugno 2003 Argomenti trattati: aloe, altea offic., biancospino, bioflavonoidi in gravidanza, cascara, contaccettivi orali, coronarie, infiammazioni mucose, infiammazioni tubo digerente, iperico, lassativi, menopausa, sinusite, testo di legge fitoterapia
 
Luglio-Dicembre 2003 Argomenti trattati: asma bronchiale, disturbi autunnali, echinacea, fitomedicine in pediatria, fitomedicine per problematiche tiroidee, integratori crescita seno, ipercolesterolemia, sportello telefonico informazioni su medicine non convenzionali, the nero, uncaria tormentosa, viagra verde, yohimbe

Gennaio-Giugno 2004 Argomenti trattati: antinfiammatorio, antiossidante, camomilla, curcuma, decalogo sulle erbe per il cittadino, dipendenza da nicotina, echiancea, endometriosi, immunostimolante, infezioni primo tratto vie respiratorie, infiammazione stomaco e duodeno, iperico, propoli, raffreddore

Luglio-Dicembre 2004 Argomenti trattati: ansia, efficacia e sicurezza erbe medicinali, carie dentali, fitomedicine, flavonoidi, gymnostemma pentaphyllum, infezioni batteriche, infezioni fungine, insonnia, melaleuca alternifolia, mirtillo, neoplasie, saponine terpeniche, the nero, valeriana, warfarin

Gennaio-Giugno 2005 Argomenti trattati: caffeina, diabete, disegno di legge-fitoterapia, erbe proibite, interazioni iperico-farmaci, ipoglicemizzante, leucemia linfocitica cronica, liquirizia, miopatia, nopal, rabdomiolisi, reazioni avverse-fitomedicine, tabagismo, the verde

Luglio-Dicembre 2005 Argomenti trattati: cimicifuga racemosa, Codex Herbarum, dipendenza da alcol, disfunzioni epatiche, erbe a scopo curativo, Herbs Educational Programs, salvia, tossicità piante medicinali
 
Gennaio-Giugno 2006 Argomenti trattati: cinetosi, gastrite, ginseng, insonnia, iperico, isoflavoni (fitoestrogeni), medicine alternative in oncologia, nausea, pericoli raccolta autonoma erbe, stimolanti sessuali, the verde, yohimbe, zenzero

Luglio-Dicembre 2006 Argomenti trattati:abbronzatura, antisettico mucose, bergamotto, cimicifuga, danni da fumo, diabete, epatotossicità, fico (decotto foglie), frutta e verdura, ginseng, ipercolesterolemia, microangiopatia diabetica, mirra, olio noce, the verde

Gennaio-Giugno 2007 Argomenti trattati: antineoplastico, cimicifuga racemosa, cola (estratti), funghi champignon, ginseng crudo, HerbMed (database erbe e piante medicinali), immunostimolante, Medicine Non Convenzionali in Italia, menopausa, osteoporosi, sieropositivo HIV

Luglio-Dicembre 2007 Argomenti trattati: antitumorale, astagalo, cannabidiolo, echinacea, eleuterococco, ginkgo biloba (interazione con farmaci), HMPC (Herbal Medicinal Products Committee), influenza, peperoncino, regolazione immissione sul mercato prodotti a base di erbe, rosa canina, triphala, tumore prostata, tumore al seno, uncaria

Gennaio-Giugno 2008 Argomenti trattati: associazione fitomedicine-farmaci e reazioni avverse, danni epatici, demenza senile, diabete, ESSIAC, ginkgo biloba, ginseng, glabridina, memoria (miglioramento), the verde, tumore al seno

Luglio-Dicembre 2008 Argomenti trattati: articolo "Cinquemila anni di fitoterapia", cioccolato fondente, interazione succhi di frutta-farmaci, ipercolesterolemia, iperico,  policosanoli, reazioni avverse ginseng, riduzione rischio infarto, rubrica fitomedicina, sindrome da iperattività dei bambini

Gennaio-Giugno 2009 Argomenti trattati: articolo "Nutraceutica e Fitomedicina", articolo "Nutraceutica e Fitomedicina. Le nuove frontiere per curarsi in maniera naturale", cioccolato fondente, colon irritabile, diabete, fitosteroli, ipertensione, libro "Le Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e prospettive d’integrazione",  libro "Le peculiarità sociali delle Medicine Non Convenzionali", libro "Medicine Etniche e Tradizionali: Erbe e rimedi dei popoli indigeni", lupini, menta piperita, olio di semi di meglograno, peperoncino, pistacchi, psillio, riduzione colesterolo

Luglio-Dicembre 2009 Argomenti trattati: cioccolato fondente, cistite, cranberry, curcumina, curry, demenza, funzioni visive, infezioni urinarie, intervista sulla Fitomedicina, luteina, libro "Le Peculiarità Sociali delle Medicine Non Convenzionali", mensile online "Fitoterapia33", mirtillo rosso americano, morbo di Alzheimer, peperoncino (proprietà terapeutiche), reazioni avverse (alga klamath e indigo naturalis), stress

Gennaio-Giugno 2010 Argomenti trattati: Acido eicosapentaenoico, allergie, artriti, caffè, carcadè, colite ulcerosa, diminuzione colesterolo, diminuzione pressione arteriosa, Eurispes 2010: 11 milioni di italiani scelgono le medicine non convenzionali, "Informare per essere consapevoli" campagna ISS sui prodotti della medicina naturale, legumi, libro-DVD "La Fitoterapia per tutti", mangostano, normativa su integratori alimentari, olio di oliva, pesce, prevenzione diabete

 

Maggio-Dicembre 2001

Maggio 2001. Le erbe sono buone medicine?
Le terapie con fitomedicine sono sotto rigorosi test scientifici negli USA. I risultati di uno studio recente della Vanderbilt University hanno dimostrato che l'Iperico (St. John's Wort) non aiuta le persone con depressione profonda. Ma per tutte le fitomedicine è così.Una A-list contiene fitomedicine che hanno evidenziato possibilità terapeutiche.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://content.health.msn.com/content/article/1668.50273

Maggio 2001. Una recente indagine ISTAT Multiscopo sulle "Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 1999-2000" (pubblicata il 18 aprile 2001), ha messo in evidenza che in Italia il ricorso alle medicine non convenzionali è notevolmente aumentato dal 1991 al 1999. In particolare per la fitoterapia si è passati dal 3,6% del 1991 al 4,8% del 1999.
Maggiori dettagli all’indirizzo:
http://www.istat.it/Anotizie/Aaltrein/statinbrev/terapienc/index.html

Maggio 2001. La XII Commissione Permanente (Affari Sociali), in data 16-02-2001 ha presentato in parlamento (relatore On. Galletti), un testo unificato per alcune Proposte di Legge presentate, sulla “Disciplina delle terapie non convenzionali esercitate da laureati in medicina e chirurgia”, ricevendo il parere favorevole delle altre Commissioni Permanenti (Affari Costituzionali, Giustizia, Bilancio, Finanze, Cultura, ecc.). Attualmente il testo unificato è bloccato alla Camera in attesa di approvazione.
Per aggiornamenti consultare il sito:
http://www.senato.it/att/ddl/f_guidata.htm ed alla finestrella “Progetto di legge n°” inserire 3891 (Progetto di legge Galletti)

Maggio 2001. Notizie sull’interazione tra Iperico (St. John's Wort) e farmaci antiretrovirali sul sito dell’EMEA (European Agency for the Evaluation of Medicinal Products) http://www.emea.eu.int/ , selezionando il pulsante “Product Allert”.

Maggio 2001. Uno studio pilota svizzero ha evidenziato che Ginkgo Biloba può migliorare le performances cognitive-psicomotorie in pazienti depressi, favorendo il sonno e riducendo il numero dei risvegli notturni.
Maggiori dettagli all’indirizzo:
http://www.herbs.org/current/topnews.html del sito della “The Herb Research Foundation”.

Maggio 2001. L'acido beta-boswellico ed i suoi derivati (estratti dalla Boswellia serrata), hanno attività anti-carcinogenica, anti-tumorale e anti-iperlipidemica.
Huan MT et Al. Biofactors 2000;13(1-4):225-30

Maggio 2001. Una ricerca del Clinical Center dell’NIH (National Institute of Health) mostra che l’Iperico (St. John's Wort) può ridurre l’efficacia di molti farmaci, diminuendone i livelli plasmatici, per via della più veloce eliminazione dei farmaci stessi. In particolar modo questi effetti si sono evidenziati con alcuni farmaci antivirali (indinavir) ed altri inibitori delle proteasi utilizzati nelle infezioni da HIV.
Maggiori informazioni e dettagli all’indirizzo: http://nccam.nih.gov/nccam/fcp/factsheets/stjohnswort/stjohnswort.htm

Maggio 2001. La FNOMCeO ha inviato nel 1999 a tutti gli Ordini provinciali una circolare (la 56/99) invitandoli ad attivare i Registri per il monitororaggio delle MNC (Medicine Non Convenzionali). L’invito è stato reiterato successivamente con un'altra circolare (la 115/99) ma sono ancora pochi gli Ordini provinciali che hanno attivato i Registri; tra questi Biella, Brindisi, Brescia, Lecco, Livorno, Macerata, Messina, Milano, Pesaro, Piacenza, Pistoia e Roma. (Fonte: La Professione, mensile della FNOMCeO, gennaio 2001) http://www.fnomceo.it/

Maggio-Giugno 2001.L'estratto di Arpagofito procumbens titolato in arpagoside, ha mostrato di avere forti proprietà antinfiammatorie inibendo la sintesi di leucotrieni.
Loew D
et Al. Clin Pharmacol Ther 2001 May;69(5):356-64

Maggio-Giugno 2001. Il guggulipide estratto dal Guggul (Commiphora mukul), riduce l'insulino-resistenza e l'incremento del peso in topi del tipo C57BI/6 lep/lep, e potrebbe avere uno sviluppo come trattamento "naturale" per il diabete di tipo 2.
Subramamiam A. Int  J Obesity 2001 May; 25(suppl.2):24-O66

Maggio-Giugno 2001. Uno studio preliminare americano ha dimostrato che l'associazione di estratti di Ginkgo biloba (50mg) e Ginseng americano (Panax quinquefolium) (200mg), possono migliorare i sintomi  della sindrome ADHD (attention-deficit hyperactivity disorder).
Lyon MR et Al. Jnt Psychiatry Neurosci 2001 May;26(3):221-8

Maggio-Giugno 2001. Il Myrrhanol A, un nuovo triterpene isolato dal guggul (Commiphora mukul) ha mostrato una potente azione antinfiammatoria su granulomi indotti nei topi, con azione più marcata rispetto all'idrocortisone.
Kimura I et Al. Bioorg Med Chem Lett 2001 Apr 23;11(8):985-9

Luglio 2001. E' stato segnalato un caso di probabile metrorragia da ginseng come conseguenza degli effetti androgenizzanti tipici del ginseng.
Inoltre è stato segnalato un caso di dermatite allergica da contatto associata all'uso topico di olio essenziale di camomilla.
Maggiori dettagli su:
http://www.farmacovigilanza.com/ 

Luglio 2001.  Una équipe di ricercatori dell’Università di Chicago ha pubblicato uno studio che dimostra che alcune fitomedicine possono interferire con gli interventi chirurgici e quindi vanno sospese prima dell'intervento. Tra le erbe più studiate: ginseng, valeriana, echinacea, gingko biloba, aglio ed erba di San Giovanni.
Maggiori dettagli su:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2405,00.html 

Luglio 2001. Il ginseng americano associato a farmaci usati comunemente per il trattamento del cancro al seno, hanno dimostrato di avere in vitro una azione sinergica maggiore rispetto ai singoli farmaci nell'inibire la crescita delle cellule tumorali del carcinoma mammario
Maggiori dettagli su:
http://www.herbs.org/current/ginsengcancer.htm 

Agosto 2001. <La fitoterapia è una medicina a tutti gli effetti da considerare come una qualunque disciplina medica, e non certo medicina alternativa, allo scopo di sfruttarne i vantaggi quando presenti ed evitare i rischi dell'automedicazione incontrollata.>, lo asserisce Fabio Firenzuoli, responsabile del Servizio di Fitoterapia dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli.
(Fonte: La Professione, mensile della FNOMCeO, giugno 2001)
http://www.fnomceo.it/

Settembre 2001.  Nell'articolo "I rischi della fitoterapia", apparso nella rubrica dedicata alla fitoterapia del sito internet www.dica33.it si ripropone la problematica del non poter considerare semplicisticamente le fitomedicine come integratori alimentari a causa delle loro potenzialità, rimarcando la necessità dell'utilizzo di prodotti correttamente titolati e standardizzati.
Maggiori dettagli su:
http://www.dica33.it/argomenti/farmacologia/fitoterapia/fitoterapia1.asp 

Settembre 2001. "Eventi indesiderati da erbe medicinali nel corso di interventi chirurgici" e "Elenco delle potenziali interazioni su erbe e farmaci" sono due recenti lavori apparsi sul sito http://www.farmacovigilanza.com/   che mettono nuovamente in risalto come il non corretto utilizzo di alcune fitomedicine può risultare pericoloso durante il corso di interventi chirurgici o in associazione ad altri farmaci.

Ottobre 2001. Il carvacrolo contenuto nell'olio di origano avrebbe elevati effetti anti-infezioni simili a quelli di alcuni antibiotici tradizionali (penicillina, streptomicina, vancomicina) e potrebbe sostituirli in futuro. Lo affermano alcuni ricercatori del Georgetown University Medical Center e della North American Herg and Spice.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.dica33.it/news/news.asp?id=834 

Ottobre 2001.  Gli stati di affaticamento autunnale si possono curare con alcune erbe (guaranà, ginseng, eleuterococco e lecitina di soia), premesso che si rispetti una alimentazione equilibrata e si faccia attività fisica. Sono affermazioni riportate su un articolo della sezione Medicine non Convenzionali del portale Kw Salute all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2725,00.html 

Novembre 2001.  Una pratica ed utile tabella riassuntiva sulle interferenze tra erbe e farmaci è riportata sul sito Kw Salute all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2944,00.html;
sempre sullo stesso sito all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3001,00.html , un articolo pone l'attenzione sui rischi nell'utilizzo terapeutico degli oli essenziali

Novembre 2001. Sul sito http://www.farmacovigilanza.org/ nella sezione "Fitovigilanza" sono riportati alcuni articoli selezionati dalla letteratura internazionale riguardanti i possibili benefici e rischi nell'utilizzo di fitomedicine. Tra questi: "Herbal treatment in gastrointestinal and liver disease-benefits and dangers", "Herbal therapies: what allergist-immunologists should know regarding patient use of complementary and alternative medicine" e "Synergy and other interactions in phytomedicines"

Novembre 2001.  Le proprietà antibatteriche ed antimicotiche dell'estratto dei semi di pompelmo sarebbero dovute, in realtà, a sostanze quali metilidrossibenzoato, tricosan e benzetonio cloridrato,  utilizzati come additivi per la detersione e la conservazione dei pompelmi stessi.  Sono affermazioni riportate su un articolo della sezione Medicine non Convenzionali del portale Kw Salute all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2877,00.html 

Dicembre 2001. "Urothelial malignant disease and chinese herbal nephropathy" è un articolo pubblicato su "The Lancet" di novembre 2001 che avverte sulla pericolosità dell'utilizzo di erbe cinesi nel provocare malattie renali.
Il testo integrale dell'articolo all'indirizzo:
http://www.thelancet.com/journal/vol358/iss9292/contents 

Dicembre 2001.  Oli essenziali controllati, puri e standardizzati sono gli unici da poter usare in medicina al fine di evitare spiacevoli rischi o effetti collaterali. Per gli oli essenziali usati come antibatterici meglio far precedere un aromatogramma.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3001,00.html 

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Gennaio-Giugno 2002

Gennaio 2002. Sul sito  www.farmacovigilanza.com , nella sezione Fitovigilanza, è possibile riempire un questionario (in forma assolutamente anonima), per una indagine conoscitiva relativa all'utilizzo delle erbe medicinali in Italia.

Gennaio 2002.  Usare integratori a base di aglio può diminuire l'effetto di farmaci come il saquinavir, usati nella terapia delle infezioni da HIV. Lo sostiene uno studio effettuato dai ricercatori del National Institutes of Health (NIH) americano.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
www.nih.gov/news/pr/dec2001/niaid-05.htm  

Febbraio 2002. Alcuni articoli recenti in letteratura internazionale, evidenziano una potenziale tossicità da Kava-kava: Insufficienza epatica fulminante da Kava-kava, Epatotossicità da Kava, Epatite necrotizzante dopo assunzione di erbe medicinali.

Marzo 2002. L'olio extra-vergine di Rosa Rubiginosa (o Mosqueta) è ricchissimo di acidi grassi polinsaturi (80% in totale), e risulta essere un ottimo antiossidante, antinfiammatorio ed antiaggregante utile in diversi campi di applicazione. Review e sintesi di recenti lavori in letteratura internazionale.

Marzo 2002. Il riso rosso fermentato contiene statine (lovastatina), proprio come i farmaci utilizzati per abbassare il colesterolo. Lo sostiene in un articolo Fabio Firenzuoli, responsabile del Servizio di Fitoterapia dell' Ospedale S. Giuseppe di Empoli e Presidente dell'Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3288,00.html  

Marzo 2002.  Due recenti pubblicazioni del Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell'Università degli Studi di Messina, fanno il punto della situazione sulle "Erbe medicinali per il trattamento dei disturbi della menopausa", e sull'"Efficacia di prodotti a base di erbe medicinali comunemente utilizzati".
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.org/goto.asp?page=fitovigilanza, sezione Fitovigilanza.

Aprile 2002. Un aiuto per combattere la stanchezza primaverile può derivare da piante come ginseng, eleuterococco, rodiola e maca, ma attenzione al corretto utilizzo e a non eccedere.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3391,00.html  

Maggio 2002. Carciofo e betulla, due ottimi depurativi per la stagione primaverile in preparazione dell'estate.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3439,00.html

Maggio 2002. Le riacutizzazioni delle allergie stagionali possono essere attenuate con l'utilizzo di ribes, perilla, boswellia, ginkgo e liquirizia.
Maggiori informazioni su:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3349,00.html

Giugno 2002. Un abuso nel consumo di liquirizia può essere responsabile di danni muscolari anche gravi fino alla rabdomiolisi.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3500,00.html

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Luglio-Dicembre 2002

Luglio 2002. Il Sedum telephium (o Erba della Madonna), è una pianta grassa molto comune in Italia che risulta essere molto utile nel trattamento di paterecci, foruncoli, ascessi, mastiti, cisti sebacee, ustioni e ulcere flebitiche; inoltre favorisce una rapida cicatrizzazione delle ferite. Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3668,00.html

Luglio 2002. Un pratica guida all'utilizzo corretto delle preparazioni a base di sostanze fitomedicinali (tisane, estratti, tinture, oli essenziali, ecc.), può essere reperita all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3627,00.html

Agosto 2002. Ribes nigrum, liquirizia, avena ed olio di enotera (ricco di acidi grassi insaturi quali il gamma linolenico), risultano particolarmente utili nella cura degli eczemi e delle dermatiti.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3701,00.html

Settembre 2002. Le terapie con erbe medicinali (in particolare aglio, iperico ed echinacea), possono interagire con i trattamenti a base di farmaci antiretrovirali utilizzati nella terapia dell'AIDS. L'allarme viene ribadito dall'Università di Messina con una recente review sulle terapie con medicine non convenzionali associate alla terapia dell'AIDS.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com sezione "Fitovigilanza"

Ottobre 2002. L'uso continuo e l'abuso di lassativi vegetali (in particolare quelli da contatto come per es. rabarbaro, cascara, senna, aloe, frangola, ecc.) possono portare al peggioramento della stipsi ed interagire farmacologicamente con diversi farmaci.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3760,00.html

Novembre 2002. I dati di un recente trial clinico sulla sicurezza dell'iperico nel trattamento della depressione maggiore evidenziano la comparsa di diversi eventi avversi (nausea, diarrea, edemi, pollacchiuria), in assenza di reale efficacia terapeutica.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com sezione Fitovigilanza

Novembre 2002. Lo zenzero oltre che in cucina può essere utile come procinetico (favorisce la digestione), antinausea ed antivomito.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3827,00.html

Novembre 2002. Particolare attenzione va posta all'utilizzo di "rimedi naturali" sotto forma erbe e fitomedicine per i disturbi più comuni della gravidanza e dell'allattamento (nausea, vomito, stipsi, ecc.); potrebbero verificarsi importanti effetti collaterali o eventi avversi.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3859,00.html

Dicembre 2002. La borragine (Borrago officinalis) utilizzata in infuso con proprietà depurative, diuretiche, antifebbrile e antitussive contiene sostanze tossiche per il fegato. Utile invece l'olio, ottenuto dalla spremitura dei semi, ricco di acidi grassi polinsaturi.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3970,00.html

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Gennaio-Giugno 2003

Gennaio 2003. L'FDA americano ha preso posizione in merito all'utilizzo di lassativi a base di aloe e cascara, ritirando dal commercio negli USA i preparati contenenti queste piante a causa della loro possibile mutagenicità e cancerogenicità. In Italia il Ministero della Salute, in assenza di prove certe, suggerisce di evitare l'uso in gravidanza, in allattamento e in bambini di età inferiore a 12 anni.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com sezione Fitovigilanza

Gennaio 2003. Un valido aiuto nella cura della sinusite può venire dall'utilizzo di piante (e devivati di esse) come ananas, eucalipto, pino silvestre, timo maggiorana e serpillo.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3996,00.html

Febbraio 2003. Da un recente sondaggio effettuato in Friuli attraverso i medici di base su oltre 14000 donne tra 40 e 60 anni, è emerso che una tendenza piuttosto diffusa per il trattamento dei disturbi della menopausa è il ricorso a rimedi fitoterapici ed omeopatici rispetto alla classica terapia ormonale.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://erbe.it/portale/article.php?sid=616&mode=thread&order=0

Febbraio 2003. L'Altea officinalis, ricca di mucillagini e polifenoli, risulta molto utile nel trattamento delle irritazioni e delle infiammazioni delle mucose del cavo orale e del tubo digerente (esofago, stomaco e intestino), data anche la scarsità di effetti collaterali e tossici. Può anche essere utilizzata nel trattamento di irritazioni cutanee.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4045,00.html

Aprile 2003. Dopo allarmanti pubblicazioni sulla eventuale "pericolosità" dei bioflavonoidi legata all'aumento del rischio di insorgenza di leucemie infantili acute a seguito della loro assunzione in gravidanza, dati recenti pubblicati sulla stampa scientifica internazionale evidenziano che non sembrano esserci elementi di allarme riguardo all'esposizione di questi composti in gravidanza.
Fonte: Bollettino d'informazione sui farmaci, bimestrale del Ministero della Salute, anno IX, n. 5

Maggio 2003. E' stato presentato il 15 maggio in Parlamento il testo di legge unificato sulle Medicine non Convenzionali, che comprende anche la fitoterapia
Testo completo: Testo di legge unificato (Documento Word 137Kb)

Maggio 2003. Il biancospino ha effetti benefici sulle coronarie cardiache (diminuzione dello spasmo e aumento del flusso sanguigno) e sul cuore stesso (aumento della forza di contrazione). Inoltre possiede una modesta azione sedativa sul sistema nervoso centrale (SNC), agendo positivamente sugli stati ansiosi e sulle ipertensioni di lieve-media entità spesso riferibili ad ansia
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4232,00.html

Giugno 2003. Sono stati segnalati casi di gravidanze indesiderate in donne che assumevano contraccettivi orali contemporaneamente ad iperico; quest'ultimo favorirebbe una aumentata eliminazione metabolica dell'etinil-estradolo (ormone componente molti contraccettivi orali) e quindi una diminuzione nell'efficacia contraccettiva
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com sezione Fitovigilanza, "Prima segnalazione di ADR"

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Luglio-Dicembre 2003

Luglio 2003. E' sempre più richiesto l'utilizzo di fitomedicine anche nell'età pediatrica in alternativa alle cure classiche (antibiotici, antitosse, cortisonici, ecc) per evitare i "danni" da farmaci di sintesi. Spesso si ricorre all'automedicazione che a volte può provocare intossicazioni anche peggiori rispetto ai farmaci di sintesi. E' meglio chiedere il parere del pediatra o del fitoterapeuta per evitare rischi.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4270,00.html

Luglio 2003. La terapia dell'asma bronchiale (specie quella infantile) si può avvalere di diverse fitomedicine molto efficaci: echinacea, perilla frutescens, ribes, boswellia serrata, liquirizia e gingko biloba sono le principali, utili sia nella cura che nella prevenzione.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4292,00.html

Agosto 2003. Secondo uno studio condotto dalla Georgetown University School of Medicine (USA) gli integratori a base di erbe per la crescita del seno sono inefficaci. Esaminando dati disponibili dal 1966 al 2002 non sono comparse evidenze scientifiche che colleghino lo sviluppo del seno con le sostanze contenute in questi integratori.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=685&mode=thread&order=0

Agosto 2003. Molto utili, specie nei bambini, per la prevenzione dei disturbi autunnali di naso e gola, sono i preparati a base di uncaria tormentosa ed echinacea che hanno proprietà antinfiammatorie ed immunostimolanti. Una corretta terapia preventiva può iniziare già a fine estate o al ritorno a scuola.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4326,00.html

Settembre 2003. Alcune fitomedicine possono essere utili nel trattamento delle problematiche tiroidee: per la prevenzione del gozzo il fucus  ricco di iodio; nelle tiroiditi agrimonia, echinacea, propoli, uncaria tormentosa e boswellia serrata per le proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti; nell'ipertiroidismo marrubio d'acqua, melissa e cardiaca con azione sedativa sul sistema nervoso e cardiaco 
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4346,00.html

Settembre 2003. L'efedra, pianta dalla quale si ricava l'efedrina sostanza dopante attiva a livello cardiovascolare e del sistema nervoso, è fuori legge ormai da diversi anni. Recentemente una pianta indiana dal nome sida cordifolia, che contiene efedrina, viene commercializzata senza restrizioni di sorta. Occorre prestare molta attenzione ai preparati contenenti questa pianta a causa dei rischi legati all'assunzione di efedrina.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=692&mode=thread&order=0

Ottobre 2003. Il consumo di thè nero induce una riduzione del colesterolo totale ed LDL negli adulti lievemente ipercolesterolemici. Più precisamente, rispetto al placebo il thè nero diminuisce la concentrazione del colesterolo totale del 6,5% (P = 0,007), del colesterolo LDL dell'11% (P = 0,002), dell'apolipoproteina B del 5% (P = 0,032) e della lipoproteina A del 16,4% (P = 0,037). Il consumo di thè non sembra influenzare lo status relativo agli antiossidanti. Secondo gli autori, rimane comunque da accertarsi se questo effetto del thè nero viene mantenuto con diete più ricche in grassi, in colesterolo o con variazioni negli altri nutrienti, ma rimane il fatto che esso ha il potenziale per ridurre significativamente la colesterolemia e quindi il rischio di malattie cardiovascolari, pertanto il suo uso dovrebbe essere incoraggiato. (J Nutr. 2003;133:3298S-3302S)
Tratto integralmente da "DoctorNews.it"

Novembre 2003.  Fitomedicine in alternativa a vaccini ed antibiotici per trattare l'influenza: echinacea, uncaria tormentosa, astragalo,  eleuterococco e tisane con cannella e chiodi di garofano, facendo bene attenzione ad evitare il fai da te.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2803,00.html

Dicembre 2003.  0571-702451 è il numero dello "Sportello Telefonico di Informazione sulle Medicine Non Convenzionali" attivato dalla Azienda USL-11 di Empoli, coordinato dal Centro di Medicina Naturale e dall’URP-Ufficio Relazioni con il Pubblico, ha l’obiettivo di  fornire informazioni di carattere medico e di orientamento sulle medicine non convenzionali. Il servizio è attivo dalle 8.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì e dalle 08.00 alle 13.00 il sabato.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://servizi.usl11.tos.it/LINEAVERDE.doc?PHPSESSID=8c29e00db2b4e09389eb7a63b4db023e

Dicembre 2003. Presso l'Università di Pavia si sta sperimentando un "viagra verde" caratterizzato da un cocktail di piante afrodisiache tra cui la yohimbina, un alcaloide contenuto nella corteccia della Corynanthe yohimbe, una pianta africana, che stimola i comportamenti sessuali a livello centrale e produce vasodilatazione a livello periferico. La sperimentazione, attualmente su animale, sta dando ottimi risultati senza presentare effetti collaterali.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=713&mode=thread&order=0

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Gennaio-Giugno 2004

Gennaio 2004. L’infertilità causata da endometriosi (malattie ginecologica le cui cause non sono ancora completamente conosciute) potrebbe giovarsi della cura con propoli per la sua attività antinfiammatoria, antiossidante, battericida, batteriostatica, antivirale, antimicotica e anti Trichomonas.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/ sezione Fitovigilanza

Gennaio 2004. Un recente studio americano condotto su bambini da 2 a 11 anni, ha evidenziato che l'utilizzo di echinacea nel trattamento delle infezioni del primo tratto delle vie respiratorie è inefficace.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://nccam.nih.gov/health/alerts/echinacea/index.htm (articolo in inglese)

Febbraio 2004. L'iperico potrebbe risultare utile per combattere la dipendenza da nicotina; è quanto cercherà di dimostrare uno studio che sta per iniziare presso l'Ospedale San Giuseppe di Empoli dopo che esperimenti in laboratorio hanno dato risultati molto positivi.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4481,00.html

Marzo 2004. Riportato in letteratura un caso di dermatite in una giovane donna dopo diverse applicazione di olio di Melaleuca (Tea tree oil).
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/ sezione Fitovigilanza/Prime segnalazione di ADR da...

Aprile 2004. Il Centro di Riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana ha elaborato il "Decalogo sulle Erbe per il cittadino". Si tratta di dieci istruzioni pratiche per il cittadino che abitualmente si rivolge alle “cure con erbe”, spesso senza alcun controllo medico o addirittura senza neppure informare il proprio medico curante. Esistono inoltre molte “cure naturali” inappropriate, spesso sotto forma di automedicazione. Tutte queste problematiche sono poi acuite dalla carenza di adeguata normativa.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://servizi.usl11.tos.it/decalogo%201.pdf?PHPSESSID=1133c3d6b7d821c52a14dc88718ec702
(documento in formato PDF)

Aprile 2004. La camomilla comune (Matricaria recutita L. o Matricaria chamomilla l.) contiene numerose sostanze, tra le quali flavonoidi (apigenina, luteolina) ed un olio essenziale (contenente a-bisabololo), che hanno attività antinfiammatoria, spasmolitica e protettiva sulla mucosa del tubo digerente ed in particolare dello stomaco e del duodeno. Il bisabololo ha dimostrato inoltre un’attività battericida ed antiulcera specifica, in grado di prevenire i danni da indometacina, stress ed alcool.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4534,00.html

Maggio 2004. La curcuma (Curcuma longa) è una spezia spesso usata in cucina per le proprietà aromatizzanti e digestive il cui estratto principale (la curcumina), ha importanti azioni antinfiammatorie, antiossidante e immunostimolante.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4556,00.html

Giugno 2004. I prodotti a base di echinacea correttamente titolati e standardizzati offrono una efficacia maggiore nel trattamento del raffreddore comune rispetto ai prodotti facilmente reperibili sul mercato non correttamente standardizzati.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/ sezione Fitovigilanza,

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Luglio-Dicembre 2004

Luglio 2004. La melaleuca alternifolia (detta anche Albero del tè), pianta tipicamente australiana, contiene un olio essenziale prevalentemente composto da a-terpineolo particolarmente utile nelle infezioni batteriche o fungine specie su cute e mucose.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4562,00.html

Agosto 2004. Una recente review pubblicata sull’American Journal of Medicine (2004;116:478-485) ha preso in considerazione l'efficacia e la sicurezza delle 10 erbe medicinali più comunemente impiegate negli USA. Di queste erbe solo Aglio, Ginkgo biloba, Serenoa repens ed Iperico forniscono evidenze di efficacia basate su dati statisticamente significativi.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.org/
sezione Fitoviglilanza

Settembre 2004. La Gymnostemma pentaphyllum (fam. Cucurbitacee), pianta proveniente dalla Cina, conosciuta da tempo e ribattezzata dai cinesi "pianta dell'immortalità"(in Europa conosciuta con il nome di Gin-pent), dopo studi scientifici è risultata particolarmente ricca di flavonoidi e saponine terpeniche con attività antiossidante, antitumorale, antinfiammatoria, immunoprotettiva e ipocolesterolemizzante.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4581,00.html

Ottobre 2004. Segnalati sul CADRN (Canadian Adverse Reaction Newsletter) alcuni casi di sospetta reazione tra warfarina (un anticoagulante) e succo di mirtillo (contenente flavonoidi) che assunti contemporaneamente modificherebbero l'INR in maniera negativa provocando casi di sanguinamenti a volte letali.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com sezione fitovigilanza, News dal CSM/MCA e dall'FDA.

Novembre 2004. Spesso le persone affette da neoplasie ricorrono all'uso di fitomedicine quali aloe vera, boswellia serrata, liquirizia, ginseng, ecc. che anche se utili, possono risultare molto pericolose se assunte spontaneamente per il pericolo di reazioni avverse specie in associazione con farmaci antineoplastici.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4669,00.html

Dicembre 2004. Da uno studio dell'Università americana dell'Illinois risulta che il tè nero, ricco di polifenoli (antiossidanti ad azione antibatterica) e di fluoro (azione protettiva sullo smalto dei denti), possiede notevoli capacità protettive nei confronti della formazione delle carie dentali.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2275,00.html

Dicembre 2004. La valeriana, pianta da tempo conosciuta, contiene sostanze che promuovono un sonno più "dolce" e tranquillo e controllano meglio l'ansia e l'insonnia ed i sintomi ad esse correlate (crampi addominali, colon irritabile, palpitazioni cardiache, cefalee) .
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4574,00.html

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Gennaio-Giugno 2005

Gennaio 2005. Da una recente revisione sistematica degli studi clinici finora effettuati sulle potenziali interazioni tra iperico e farmaci tradizionali, risulta che l'iperico può ridurre la biodisponibilità sistematica di molti farmaci; tuttavia negli studi presi in considerazione per la revisione (circa 22), molti sono gli errori di impostazione degli studi stessi per cui si rendono necessari studi più approfonditi.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/fitovigilanza/corsi/

Febbraio 2005. Diversi studi clinici riportati in letteratura medica internazionale hanno evidenziato che l'estratto di nopal (Opuntia ficus-indica (L.), fam. Cactacee) o fico d'india messicano, cactus tipico del Messico, contiene una serie di sostanze mucillaginose (polisaccaridi) ad azione ipoglicemizzante (riduzione degli zuccheri nel sangue) ed in maniera minore ipolipemizzante (riduzione dei grassi nel sangue).
Maggiori informazioni agli indirizzi:
 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=pubmed&dopt=Abstract&list_uids=15531816 (in inglese)
http://www.drugdigest.org/DD/DVH/HerbsWho/0,3923,552515%7CNopal,00.html (in inglese)

Marzo 2005. Molte erbe (quasi 400) sono state proibite dal Ministero della Salute nella composizione degli integratori alimentari perchè tossiche o cancerogene, tra queste: camedrio, borragine (foglie e fiori ma non olio estratto dai semi), farfara, consolida, menta pulegio, lattuga selvatica.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4774,00.html

Marzo 2005. Sono stati riportati casi di miopatia e rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari) in soggetti che hanno assunto prodotti naturali contenenti caffeina a scopo dimagrante o antiastenici.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
 http://www.farmacovigilanza.com/  sezione Fitovigilanza, "News dal CSM/MCA e dall'FDA"

Marzo 2005. E' stato presentato al Senato Il DDL (Disegno di Legge) n.3312 (iniziativa parlamentare del Sen. Ulivi) su "Disciplina per la regolamentazione della Fitoterapia". Il DDL ha iniziato il suo iter parlamentare.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Ddliter/22573.htm

Aprile 2005. L'aglio, tradizionalmente usato in cucina come alimento, ha notevoli proprietà terapeutiche come antiaggregante piastrinico, ipocolesterolemizzante, ipotensivante, preventivo della cancerogenesi (specie nei tumori del colon-retto) e antimicrobiche contro numerosi batteri, funghi e virus. Nei diabetici aiuta nella prevenzione delle complicanze vascolari. Particolare attenzione nel consumo come alimento o nell'assunzione come fitoterapico deve essere prestata da chi ha in atto una terapia antiaggregante .
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4808,00.html

Maggio 2005. Dopo l'ultimo tentativo di approvare una legge per la regolamentazione della fitoterapia effettuato nel 2003, un nuovo DDL (Disegno di Legge) è stato presentato in Parlamento su questo delicato ed attualissimo argomento. Il DDL n.3312 "Disciplina per la regolamentazione della fitoterapia" presentato al Senato, definisce la fitoterapia una disciplina medico-specialistica, prevede severe norme di controllo sulla produzione e autorizzazione alla vendita dei fitoterapici ed anche l'istituzione di una vera e propria Scuola di Specializzazione in Fitoterapia, riservata ai laureati in medicina e chirurgia.
Il testo del DDL n.3312 nella sezione Leggi e regolamenti di questo sito.

Maggio 2005. La liquirizia (Glycyrrhiza glabra) che ha notevoli ed indiscusse proprietà antinfiammatorie, antispastiche e mucolitiche, è anche molto utile se usata in decotto come coadiuvante nelle terapie per combattere il tabagismo. Attenzione ad un uso eccessivo che può causare diversi disturbi da aumenti della pressione arteriosa fino ad arrivare a danni muscolari.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
 http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4744,00.html

Giugno 2005. Ennesimo studio, questa volta condotto nel sud dell'Australia, sulle reazioni avverse nell'utilizzo in maniera incauta di fitomedicine e medicine complementari. Lo studio, in particolare, ha messo in evidenza che il 57% delle persone non ha comunicato al proprio medico curante l'utilizzo di medicine complementari che abbinate a terapie diverse hanno spesso provocato reazioni avverse. Nello studio sono riportate una serie di reazioni avverse derivanti dall'uso di fitomedicine.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/ sezione Fitovigilanza, News dal CSM/MCA e dall'FDA

Giugno 2005. Uno recente studio condotto sul the verde ha messo in evidenza che alcuni suoi componenti, in particolare l'epigallocatechina-3-gallato (EGCG), è di particolare utilità come coadiuvante nella terapia dei soggetti affetti da leucemia linfocitica cronica di tipo B, anche con un consumo moderato (2-4 tazze al giorno); inoltre l’assunzione frequente di tè verde è inversamente associata al rischio di sviluppare differenti tipologie di cancro, come per esempio il tumore esofageo .
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/ sezione Fitovigilanza, Articoli, Dalla Lettertura

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Luglio-Dicembre 2005

Luglio 2005. Da una recente indagine effettuata dal Centro di Medicina naturale dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli su 522 siti web, è emerso che sono spesso poco esatte o addirittura mancanti le indicazioni sulla potenziale tossicità di alcune piante comunemente usate come rimedi fitoterapici quali borragine, camedrio, farfara e riso rosso fermentato. In alcuni casi, come per il camedrio già proibito da tempo dal Ministero, è possibile trovare siti internet che ne effettuano ancora la vendita on-line.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
 http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4855,00.html

Settembre 2005. Dal mese di settembre 2005 negli ospedali della ASL 11 di EMPOLI partirà “Herbs Educational Program” che prevede una serie di  attività di educazione ed informazione sulle piante medicinali rivolte a pazienti ricoverati ed anche al personale sanitario e agli stessi erboristi. Ogni giorno, infatti, oltre al classico tè e alla camomilla, nei vari reparti ospedalieri saranno servite due tisane (preparazioni originali), ad attività antiossidante e rilassante. Inoltre, un pomeriggio alla settimana i degenti avranno la possibilità di partecipare agli incontri con l’erborista così da poter apprendere le varie caratteristiche e proprietà delle erbe degustate sotto forma di tisana.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
 http://servizi.usl11.tos.it/dati/Erborista%20ok.pdf

Ottobre 2005. Una sostanza estratta dalle radici della salvia miltiorrhiza è stata sperimentata su cavie, e sta per essere sperimentata sull'uomo, dai ricercatori dell'Università e del CNR di Cagliari. I risultati finora ottenuti hanno evidenziato una forte riduzione del desiderio di assumere alcol da parte degli animali, dovuta all'azione degli estratti della salvia sul loro sistema nervoso. Gli sviluppi della sperimentazione sull'uomo potrebbero portare ad una efficace terapia per la lotta alla dipendenza dall'alcol.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=751&mode=thread&order=0

Ottobre 2005. Sono state riportate alcune segnalazioni internazionali riguardo disfunzioni epatiche di varia gravità associate ad utilizzo di cimicifuga racemosa, pianta comunemente utilizzata per alleviare i sintomi della menopausa.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/
sezione Fitovigilanza: News dal CSM/MCA e dall'FDA

Novembre 2005. Nell'anice stellato è presente una sostanza, l'acido shikimico, nota da tempo che viene utilizzata per la sintesi farmacologica di un farmaco antivirale ritenuto molto efficace in caso di influenza aviaria. E' bene precisare tuttavia che nei decotti, polveri o oli essenziali a base di anice stellato non è contenuto l'ac.shikimico, ed inoltre in natura esistono molte piante simili all'anice stellato che possono essere scambiate o vendute per anice stellato, che invece sono potenzialmente pericolose in quanto contengono sostanze tossiche
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4976,00.html

 

Dicembre 2005. Da una recente ricerca svolta dal  Centro Clinico di Medicina Naturale dell' Asl 11 di Empoli in pazienti ricoverati negli ospedali di Empoli, Castelfiorentino, Fucecchio, San Miniato, è emerso che il 20,8% di tutti gli intervistati utilizza erbe a scopo curativo. Tale percentuale è molto più elevata di quella riferita dai dati ISS-ISTAT della media nazionale (4,8%) inoltre, risulta che viene seguito il consiglio dell'erborista nel 35,4% dei casi, del farmacista nel 11,4%, la prescrizione del medico nel 22,8% o si ricorre all'automedicazione nel 20,3%. A questo ultimo dato va prestata molta attenzione per i rischi per la salute che tali pratiche possono assumere senza una corretta informazione.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://servizi.usl11.tos.it/dati/Erbe.pdf

 

Dicembre 2005. Nasce il Codex Herbarum 2005, il primo codice di autoregolamentazione per gli ingredienti vegetali e loro derivati impiegati nel settore degli Integratori Alimentari, uno strumento per chi opera nel settore, ma soprattutto un’ulteriore garanzia di sicurezza che le aziende vogliono dare al consumatore, realizzato in collaborazione da Federsalus, AIIPA (Associazione Italiana Industrie Alimentari), Assoerbe, CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato) e CONFARTIGIANATO. Il Codex, gia’ presentato al Ministero della Salute, nasce per porre limiti chiari all’utilizzo di prodotti naturali contaminati da metalli pesanti, pesticidi, idrocarburi policiclici aromatici e microtossine, presenti abitualmente nell’aria, nel terreno e nei prodotti usati per la crescita e la protezione dei vegetali, e ai livelli massimi di contaminanti che non devono mai essere superati.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4999,00.html

 

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Gennaio-Giugno 2006

 

Gennaio 2006. Molte sono le persone che hanno l'abitudine di raccogliere erbe nei campi senza una approfondita conoscenza, sono possibili diversi pericoli tra i quali scambi di tipi di erbe con caratteristiche similari e la raccolta di erbe inquinate da metalli pesanti, piombo, pesticidi ecc.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5009,00.html

 

Gennaio 2006. Alcune erbe alleviano e curano i sintomi della gastrite. Con le dovute precauzioni per l'assunzione e per le controindicazioni risultano essere particolarmente  utili: liquirizia, camomilla, melissa, zenzero, peperoncino rosso, altea, malva e lichene islandico.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=757&mode=thread&order=0

 

Febbraio 2006. E' scaricabile da internet in formato PDF un opuscolo dal titolo "ABC delle Medicine Alternative e Complementari in oncologia: una guida per il malato e la sua famiglia", a cura del Dr. F. Firenzuoli e del Dr. L. Gori.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.naturamedica.net/

 

Marzo 2006. E' risaputo che il the verde, ricco di polifenoli, abbia notevoli proprietà antiossidanti. Per beneficiare al massimo di queste proprietà occorre però saperlo preparare: messo il the sul fondo di una tazza, versare un pò di acqua fredda e poi quella bollente (che direttamente a contatto con le foglie le deteriorerebbe), inoltre non bisogna mai aggiungere latte (la caseina contenuta nel latte neutralizza i polifenoli). Zucchero e succo di limone possono essere usati tranquillamente.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.italiasalute.it/Benessere/alimentazione.asp?id=7084

 

Aprile 2006. L'insonnia è un problema molto diffuso, ne soffre circa il 40% della popolazione, che può essere curato con rimedi naturali. Alcuni rimedi classici come camomilla, luppolo e biancospino pur se utilizzati sono privi di evidenze scientifiche. Altri rimedi come la valeriana sono più efficaci, altri ancora sono da usare con cautela come l'escolzia per la possibile tossicità. Un recente utilizzo nella terapia dell'insonnia è l'iperico, generalmente usato come antidepressivo, che contiene tra i suoi principi la melatonina che favorisce il ristabilirsi dei ritmi sonno veglia.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5067,00.html

 

Maggio 2006. Molte sono le piante che secondo la tradizione hanno proprietà afrodisiache e stimolanti sessuali (per es. peperoncino, damiana, ylang-ylang), in realtà gli studi effettuati hanno mostrato evidenze scientifiche solo per alcune piante come il ginseng e soprattutto lo yohimbe.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5082,00.html

 

Maggio 2006. Oltre all'utilizzo in cucina e per le proprietà curative delle infiammazioni intestinali, lo zenzero è efficace nelle nausee derivanti da cinetosi (mal d'auto, mal di mare), è però controindicato in gravidanza.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=762

 

Giugno 2006. La somministrazione di 60mg al giorno di isoflavoni (fitoestrogeni) ha dimostrato migliorare l'umore e l'acutezza mentale delle donne in post-menopausa. Sono i risultati di un recente studio clinico effettuato all'università La Sapienza di Roma.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbemedicinali.eu/notizia30-05-06.php

 

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Luglio-Dicembre 2006

 

Luglio 2006. Per contrastare i pericoli del fumo vengono in aiuto ortaggi, frutta e the verde che dovrebbero essere costantemente consumati nell'alimentazione quotidiana. The verde, vino e olio sono ricchi di polifenoli, il pomodoro contiene licopene, la carota il carotene, i frutti scuri  (frutti di bosco, more, ribes, lamponi, ecc.) gli antociani , nell’aglio, cipolla e cavolo si trovano invece sostanze sulfuree. Tutte queste sostanze hanno azione antiossidante ed anti tumorale e consumate contemporaneamente rafforzano il loro effetto protettivo.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5135,00.html

 

Luglio 2006. La mirra, pianta famosa per essere stata portata in dono a Gesù Bambino, tra le varie proprietà, è un ottimo astringente sulle membrane e sulle mucose e svolge un’attività antimicrobica. Si impiega come antisettico delle mucose della gola e bocca, in preparazione di collutori e dentifrici, aiuta a proteggere dalle carie e a rinforzare il tessuto gengivale. Inoltre aiuta la digestione favorendo la secrezione di succhi gastrici ed è un buon carminativo.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=771&mode=thread&order=0

 

Agosto 2006. Alcune piante o erbe che vengono solitamente usate per favorire l'abbronzatura possono risultare pericolose e pertanto vanno usate con attenzione: il decotto di foglie di fico può provocare vere e proprie ustioni, l'olio essenziale di bergamotto contiene sostanze cancerogene, l'olio di noce può dare fotosensibilizzazione.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5181,00.html

 

Settembre 2006. Un recente documento dell'EMEA (European Agency for the Evaluation of Medicinal Products) metteva sull'avviso di una sospetta epatotossicità nell'utilizzo della cimicifuga racemosa. Questa pianta, conosciuta ed utilizzata da tempo, è particolarmente utile per il controllo dei sintomi della menopausa (caldane, vampate, ecc.) grazie alla sua azione fitoestrogenica. In realtà non esistono dati scientifici che dimostrano la tossicità della cimicifuga.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5196,00.html

Ottobre 2006. L'azione tonico-adattogena degli estratti della radice di ginseng (panax ginseng) è conosciuta da migliaia di anni, recenti studi invece hanno dimostrato che sostanze contenute nelle foglie e/o nelle bacche di ginseng hanno una importante azione ipoglicemizzante (abbassamento della glicemia), ipocolesterolemizzante (abbassamento del colesterolo) e protettiva nei confronti della microangiopatia diabetica.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5179,00.html

Dicembre 2006. L'utilizzo di erbe o composti contenenti fitocomplessi in concomitanza con farmaci può risultare pericoloso per le interazioni che si possono generare. Un elenco aggiornato di queste interazioni è contenuto nel sito farmacovigilanza.com.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/ sezione fitovigilanza/interazione tra erbe e farmaci

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Gennaio-Giugno 2007

Gennaio 2007. HerbMed  è un ricco database interattivo (in inglese), con notizie molto aggiornate e basate su evidenze scientifiche riguardanti erbe e piante medicinali
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.herbmed.org/

 

Febbraio 2007. Il consumo regolare di bevande a base di estratti di cola può causare, nelle donne, una riduzione della densità minerale ossea favorendo l'osteoporosi. Sono i dati emersi da una recente indagine denominata Framingham Osteoporosis study, pubblicata dall’American Journal of Clinical Nutrition
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/ , sezione Fitovigilanza/Articoli/Dalla Letteratura

 

Marzo 2007. Dopo l'allarme per la potenziale tossicità per il fegato e la messa al bando, è stata riabilitata dall'EMEA (Agenzia Europea del Farmaco) la  cimicifuga racemosa per il trattamento dei sintomi della menopausa
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5319,00.html

 

Aprile 2007. I funghi champignon, comunemente usati in cucina, sembrerebbero avere proprietà immunostimolanti utili per la prevenzione e la terapia delle neoplasie e per il trattamento dei pazienti sieropositivi al virus HIV. Uno studio clinico verrà effettuato dal Centro di Medicina Naturale di Empoli per accertare tali proprietà
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5345,00.html

 

Maggio 2007. E' stato da poco pubblicato il libro Le Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e prospettive d'integrazione, a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno Silvestrini, edito da FrancoAngeli Editore. Il volume tratta in maniera chiara ed esauriente le varie MNC, tra cui la fitoterapia, analizzando lo stato dell'arte e le prospettive di integrazione futura

Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.fondazionericci.it/flex/files/D.2b90476164be2ec07459/Le_Medicine_Non_Convenzionali_in_Italia__FrancoAngeli_2007___Indice___Autori___IV_di_copertina.pdf 

 

Giugno 2007. Di recente la stampa ha riportato la notizia che un giovane cinese è morto mangiando della radice di ginseng in insalata, e ciò ha creato un certo allarmismo visto che in Italia si fa grande uso di questa pianta. A tal proposito bisogna precisare che nel nostro paese non si utilizza mai ginseng crudo ma solo estratti di radici o radici secche che non sono dannose se correttamente utilizzate

Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5372,00.html

 

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Luglio-Dicembre 2007

 

Luglio 2007.  Una recente review ha messo in evidenza l'interazione tra l'utilizzo di ginkgo biloba ed alcune sostanze farmacologiche; particolare attenzione va posta nell'utilizzo concomitante di antiaggreganti per il pericolo di emorragie, di insulina per il pericolo di squilibri glicemci e di antidepressivi serotoninergici di cui potenzia gli effetti
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/
sezione Fitovigilanza, Interazioni tra erbe e farmaci

 

Agosto 2007.  In uno studio preliminare condotto negli USA, il triphala, una associazione di tre erbe medicinali Terminalia belerica, Terminalia chebula ed Emblica officinalis , è risultato essere efficace come antitumorale specie verso le cellule del cancro del pancreas; la sua azione indurrebbe le cellule tumorali a "suicidarsi" con un meccanismo di apoptosi
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=795&mode=thread&order=0

 

Ottobre 2007.  In un recente congresso di urologia il peperoncino è stato considerato un fattore di rischio per malattie prostatiche tra cui il tumore alla prostata. Il contrario sostengono i medici dell'ANMFIT (Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti), il peperoncino ha spiccate proprietà antiossidanti ed antiproliferative per le cellule tumorali in generale ed in particolare la capsaicina contenuta nel peperoncino inibisce la crescita delle cellule tumorali prostatiche

Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5416,00.html

 

Novembre 2007. L'HMPC (Herbal Medicinal Products Committee) facente parte dell'EMEA (Agenzia Europea del Farmaco) ha recentemente rinnovato i suoi vertici. Presidente del comitato è Konstantin Keller (Germania) e Vice-Presidente è Ioanna Chinou (Grecia). Il Comitato regola l'immissione sul mercato di prodotti medicinali a base di erbe in base alle normative europee

Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.emea.europa.eu/htms/general/contacts/HMPC/HMPC.html

 

Dicembre 2007. La stagione invernale è il periodo in cui l'influenza raggiunge il picco massimo, i rimedi naturali per combatterla sono diversi: rosa canina per l'apporto di vit.C, oligoelementi come zinco e rame che rafforzano il sistema immunitario, echinacea, eleuterococco, astragalo e uncaria ottimi immunostimolanti ed antinfiammatori
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5457,00.html

 

Dicembre 2007. Il cannabidiolo o cbd (sostanza estratta dalla cannabis) potrebbe essere utile nel trattamento del tumore al seno per bloccarne le metastatizzazioni. Lo sostengono i ricercatori del California Pacific Medical Center Research Institute (USA). Assolutamente inefficace il fumo della cannabis che apporterebbe quantità di cbd insufficienti per avere effetti terapeutici
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.erbeofficinali.org/newsletters/

 

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Gennaio-Giugno 2008

 

Gennaio 2008. L'ESSIAC è una miscela di erbe utilizzata secondo la tradizione popolare indiana per la cura del tumore al seno; il suo utilizzo oltre a non essere efficace nei confronti del tumore risulterebbe addirittura dannoso incrementando il numero delle cellule tumorali.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5469,00.html
 

 

Febbraio 2008. Molti recenti studi internazionali riportano l'effetto positivo nell'uso del ginseng (panax ginseng) nel diabete di tipo 2 per migliorare la glicemia nel sangue ed incrementare l'effetto dell'insulina. Occorre prestare molta attenzione a non esagerare con i dosaggi per via degli effetti collaterali del ginseng specie nei soggetti che assumono farmaci antipertensivi oppure in trattamento con anticoagulanti, terapie spesso associate a quella per il diabete.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez (in inglese) usando come chiave di ricerca le parole "panax ginseng" e "diabetes"

 

Marzo 2008. Asma, insonnia, depressione, sindromi dolorose, menopausa, turbe della memoria, disturbi gastointestinali sono le patologie in cui più di frequente si ricorre all'uso di medicinali fitoterapici (fitomedicine) che sono sostanze medicinali attive a tutti gli effetti e non "erbe innocue". L'associazione tra fitomedicine e medicinali utilizzati per le patologie sopra citate, se non ben valutata può creare serie reazioni avverse. Per ridurre al minimo i rischi di reazione occorre che le fitomedicine siano preparate secondo buone regole di preparazione e prescritte con criterio da personale competente ed informato (medici).
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.dica33.it/argomenti/medicina_alternativa/fitoterapia/fitoterapia12.asp

 

Aprile 2008. Sono stati riportati casi di danni epatici a seguito dell'assunzione di un prodotto erboristico dimagrante a base di the verde (camelia sinensis) assunto a dosi elevate e per lunghi periodi (5-20 settimane).
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/ sezione Fitovigilanza/Articoli/Dalla Letteratura

 

Maggio 2008. Da recenti studi sperimentali su cavie effettuati in Cina è emerso che la glabridina, sostanza estratta dalla radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.), sarebbe efficace nel migliorare la memoria e potrebbe risultare utile nella gestione di pazienti con Alzheimer.
Maggiori informazioni all'indirizzo: http://www.thieme-connect.de/ejournals/abstract/plantamedica/doi/10.1055/s-2008-1034319 in inglese

 

Giugno 2008. Uno studio pilota randomizzato, in doppio cieco, contro placebo con un follow-up di 42 mesi, è stato condotto negli USA su soggetti molto anziani a rischi di demenza (età >85 anni), utilizzando un estratto standardizzato di ginkgo biloba (contenente almeno il 6% di terpene lattoni e il 24% di flavono glicosidi), somministrato alla dose di 240 mg/die (80 mg x 3 volte/die). Lo studio condotto dall’Oregon Center for Complementary and Alternative Medicine in Neurological Disorders e dal National Istitute of Aging-Layton Aging and Alzheimer’s Disease Center ha messo in evidenza che il gruppo trattato con l'estratto di ginkgo biloba ha avuto un lieve miglioramento sul progressivo declino della memoria.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.sifweb.org/farmaci/sif_farmaci_evidenza_15.php#7

 

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Luglio-Dicembre 2008

 

Luglio 2008. Sul numero di giugno del mensile Buono e Bello ( http://www.buonoebello.com ) è stato pubblicato "Fitomedicina: una valida alternativa" (articolo1 , articolo2), primo di una serie di articoli di approfondimento sulla materia e di dialogo con i lettori

 

Luglio 2008. Sono stati riportati in letteratura casi di ipersensibilità di tipo I o altre reazioni avverse all'uso di ginseng. Occorre precisare che, a parte reazioni di ipersensibilità individuale al ginseng, nella maggioranza dei casi si verificano problemi quando viene fatto un uso errato della sostanza. Per esempio nella stagione estiva una astenia o stanchezza legata alla calura potrebbe indurre ad abbondare nell'uso di ginseng come antiastenico provocando effetti collaterali o reazioni avverse. E' opportuno ricordare che seppur "erbe" si tratta sempre di sostanze farmacologicamente attive

Per maggiori informazioni: http://www.farmacovigilanza.com/ sezione Fitovigilanza, sottosezione Articoli / Dalla Letteratura

 

Agosto 2008. Sul numero di giugno de Il Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri, periodico informativo della Fondazione ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri), è stato pubblicato un interessante articolo dal titolo "Cinquemila anni di fitoterapia" che ripercorre le tappe storiche dell'evoluzione della fitoterapia.

Per maggiori informazioni: numero di giugno del periodico in PDF, pag. 58 http://www.enpam.it/pls/portal/docs/PAGE/ENPAM/GIORNALE/GIUGNO_WEB.PDF

 

Settembre 2008. In un comunicato stampa l'ANMFIT (Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti) mette in evidenza il possibile rischio di interazione tra l'utilizzo di succhi di frutta e l'assunzione di farmaci. Il succo di pompelmo e quello di agrumi rallentano lo smaltimento di alcuni farmaci, il succo di mirtillo ha un effetto antiaggregante che potenzia l'effetto dei farmaci anticoagulanti favorendo le emorragie, il succo di aloe riduce gli effetti di alcuni farmaci usati per le chemioterapie, il succo di melograno può interferire con diverse categorie di farmaci come antidiabetici, antinfiammatori ed antidepressivi

Per maggiori informazioni: http://servizi.usl11.tos.it/dati/succhi%20e%20farmaci.pdf

 

Ottobre 2008. Da un recente studio americano condotto dalla Scuola di Medicina Naturopatica alla Bastyr University di Kenmore, Washington e pubblicato su Jama (Journal of the American Medical Association) è emerso che l'iperico (o erba di San Giovanni) non è efficace nel trattamento della sindrome da iperattività dei bambini (ADHD). L'utilizzo dell'iperico per il trattamento dell'ADHD è molto diffuso negli USA (ancora poco in Europa) e oltre ad essere inefficace potrebbe provocare interferenze con diversi altri farmaci

Per maggiori informazioni: http://www.iss.it/adhd/news/cont.php?id=297&lang=1&tipo=7

 

Novembre 2008. I policosanoli sono una miscela purificata di sostanze estratta dalla cera della canna da zucchero. In diversi studi scientifici hanno dimostrato di avere spiccate proprietà ipolipemizzanti (abbassano il colesterolo) al pari delle statine (farmaci utilizzati per la riduzione del colesterolo) ma senza effetti collaterali, e di avere proprietà antiaggreganti (come l'aspirina).

Per maggiori informazioni: http://users.unimi.it/csr/pdfs/monti.doc

 

Dicembre 2008. Il consumo di cioccolato fondente aiuta a ridurre il rischio d’infarto. E' quanto emerge da una ricerca condotta dall'Università Cattolica del Molise, in collaborazione con l'Istituto dei Tumori di Milano che ha coinvolto oltre 20mila abitanti di questa regione, pubblicata su Journal of Nutrition, organo ufficiale della Società Americana di Nutrizione; 6,7 grammi di cioccolato al giorno rappresentano la quantità ideale per garantire un effetto protettivo contro l'infiammazione e le malattie cardiovascolari che ne derivano.
Per maggiori informazioni: http://www.fitoterapia.in/articoli_notizie/art-cioccolato-infarto.html

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Gennaio-Giugno 2009

Gennaio 2009. Di recente pubblicazione un articolo dal titolo "Nutraceutica e Fitomedicina: valide alternative" che pone l'attenzione sulla possibilità di trattare diverse patologie con una alimentazione valida e fitomedicine in alternativa ai farmaci
Per maggiori informazioni: http://www.informazione.it/c/a3cf20e9-6171-45e2-ba46-aae183dc83a4/A-proposito-di-salute

 

Gennaio 2009. Un recente ed interessante studio ha evidenziato che in una dieta povera di grassi, il consumo di due porzioni al giorno di pistacchi (100g) riduce i livelli plasmatici di colesterolo abbassando significativamente il rischio cardiovascolare
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001281&pos=0&r=pistacchi

 

Gennaio 2009. "Le peculiarità sociali delle Medicine Non Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla e Paolo Roberti di Sarsina (Franco Angeli Edizioni) è un interessante volume che contribuisce a fare chiarezza sulle questioni normative, scientifiche e, soprattutto, sociali che investono le discipline e le pratiche mediche non convenzionali nel loro rapporto con la società moderna occidentale
Per maggiori informazioni: http://www.francoangeli.it/

 

Febbraio 2009. Circa il 20% della popolazione soffre della sindrome del colon irritabile generalmente trattata con farmaci antispastici. Una valida e più naturale alternativa sono i semi di psillio (da cui si estrae una mucillagine) e l'olio essenziale di menta piperita
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001299&pos=0

 

Febbraio 2009. Un recente studio ha messo in evidenza che il consumo di olio di semi di melograno, ricco di CLA (Acido Linoleico Coniugato), esercita un effetto protettivo sull'aumento del peso e sul rischio di sviluppare il diabete
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001297&pos=0

 

Febbraio 2009. Appena pubblicato il volume "Le Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e prospettive d’integrazione." a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno Silvestrini, prefazione di Edwin L. Cooper (Fondatore e Direttore di eCAM Journal), postfazione di Amedeo Bianco (Presidente FNOMCeO). Casa editrice: FrancoAngeli, Milano
Per maggiori informazioni: http://valeriapini.blog.kataweb.it/2009/02/13/qualche-dato-sulle-medicine-non-convenzionali/

 

Marzo 2009. "Medicine Etniche e Tradizionali: Erbe e rimedi dei popoli indigeni" di Giorgio V. Brandolini (Macro Edizioni 2008) è un interessante volume che attraverso un linguaggio scientificamente rigoroso ma comprensibile a tutti, offre una ricca panoramica dei sistemi medici inca, azteco, misquito, maasai, yanomami, nei quali è presente una visione puramente olistica della malattia, considerata non solo dal punto di vista delle cause biologiche accidentali, ma anche da quello della vita del paziente all’interno della sua comunità, delle sue relazioni familiari, delle relazioni con il mondo animico, delle influenze del mondo soprannaturale
Per maggiori informazioni: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__medicine_etniche-tradizionali.php?search1=&search2=9&search3=medicine%20etniche&

 

Marzo 2009. I lupini sono legumi con un contenuto particolarmente elevato di proteine (40-50%) e fibre (25-30%) e un basso contenuto di zuccheri e amidi. Per le loro caratteristiche, se inseriti correttamente in una dieta alimentare possono abbassare la glicemia e la pressione arteriosa. In uno recente studio australiano è stato dimostrato che l'utilizzo di pane arricchito con farina di lupini rispetto al pane normale di frumento migliora il controllo della pressione arteriosa
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001312

 

Marzo 2009. Pubblicato sul numero di Marzo della rivista Buono e Bello l'articolo "Nutraceutica e Fitomedicina. Le nuove frontiere per curarsi in maniera naturale". Molte patologie possono essere curate abbinando alimenti che contengono sostanze con proprietà farmacologiche (nutraceutici) con estratti di sostanze di origine vegetale (fitomedicine), riducendo o addirittura eliminando il ricorso ai farmaci di sintesi.
Per maggiori informazioni: http://www.buonoebello.com/index.php?option=com_content&task=view&id=304&Itemid=145

 

Aprile 2009. Alcuni recenti studi hanno evidenziato che il moderato consumo di cioccolato fondente (fino a 20g al giorno) oltre a ridurre significativamente i valori pressori e la sensibilità insulinica nel paziente iperteso e intollerante al glucosio, migliora la funzionalità endoteliale dei vasi modulando favorevolmente i livelli di citochine ed eicosanoidi coinvolti nei processi infiammatori (effetto antinfiammatorio). Queste proprietà sono dovute ai flavanoli contenuti nel cacao in quantità superiore ad altri cibi come frutta, verdura, vino rosso e tè nero.
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001274&pos=0&kw=005

 

Maggio 2009. Caratteristiche e proprietà curative del peperoncino in un completo ed esauriente articolo a cura di Fabio Firenzuoli riportato sul BIF (Bollettino d'Informazione sui Farmaci) num. 01/09, edito dall'AIFA (Agenzia Italiana del farmaco). Particolarmente interessante l'uso del peperoncino nelle sindromi nevralgiche, nella vescica neurogena e nei disturbi digestivi.
Per maggiori informazioni: http://www.agenziafarmaco.it/allegati/definitivobif1_2009.pdf

 

Giugno 2009. I fitosteroli sono molecole strutturalmente simili al colesterolo presenti negli oli vegetali che competono con l’assorbimento intestinale del colesterolo stesso, favorendo la riduzione della colesterolemia totale e in special modo il colesterolo LDL. La riduzione della colesterolemia LDL tende a crescere, al crescere della dose di fitosteroli consumata, nell’intervallo tra 0,7 e 2,0-2,5 g /die; oltre tale livello non si osserva un significativo aumento dell’azione ipocolesterolemizzante. Il massimo dell'effetto si manifesta in genere dopo tre settimane di consumo, si mantiene nel tempo se il consumo stesso è regolare. Questi i dati emersi da una recente metanalisi.
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/monografie.php?act=visual&mid=000365

 

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Luglio-Dicembre 2009

 

Luglio 2009. Secondo un recente studio dei ricercatori della Duke University la curcumina contenuta nel curry, utilizzato per condire le pietanze almeno due volte la settimana, aiuterebbe a prevenire demenze e morbo di Alzheimer riducendo la formazione di placche amilodi nel cervello responsabili dello sviluppo delle demenze.
Per maggiori informazioni: http://news.paginemediche.it/it/231/la-mela-del-giorno/neurologia/detail_112624_curry-a-volonta-per-combattere-il-morbo-di-alzheimer.aspx?c1=63

 

Agosto 2009. Diversi studi scientifici hanno riportano l'efficacia del mirtillo rosso americano (cranberry) nei confronti delle infezioni ricorrenti del tratto urinario (cistiti) specie nella donna e nel periodo estivo. L'efficacia deriverebbe dalla presenza di alcune proantocianidine (PAC) particolarmente efficaci nell'impedire ai batteri di attaccare la parete della vescica.
Per maggiori informazioni: http://italiasalute.leonardo.it/news.asp?ID=9114

 

Settembre 2009. La luteina protegge la funzione visiva dalla esposizione alla luce del monitor del computer. In uno studio 37 soggetti tra i 22 e 30 anni, sani, esposti per più di 10 ore al giorno negli ultimi 2 anni alla luce del monitor di un computer, sono stati suddivisi in tre gruppi, supplementati con 6 o 12mg al giorno di luteina o con un placebo per 12 settimane. Le concentrazioni plasmatiche di luteina, e la sensibilità al contrasto luminoso, sono risultati positivamente correlati, in modo dose dipendente, ai livelli di assunzione del carotenoide, mentre il miglioramento dell’acuità visiva è stato rilevato solo nei soggetti che ne avevano assunto la dose più elevata.
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001361

 

Settembre 2009. Venerdì 25 settembre 2009 durante lo svolgimento del Festival della Salute (Viareggio 24-27 settembre) verrà presentato il libro "Le Peculiarità Sociali delle Medicine Non Convenzionali" di Paolo Roberti di Sarsina, esperto di Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità; modererà la presentazione: Manuela Medi, Giornalista RAI
Per maggiori informazioni: http://www.festivaldellasalute.com/25.aspx

 

Ottobre 2009. Fitoterapia33 è il primo mensile online di fitoterapia, cultura e scienza delle piante medicinali aperto a tutti. La rivista diretta da Fabio Firenzuoli (responsabile del Centro di riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana), può contare su un Comitato di redazione scientifica di massimi esperti di fitoterapia in Italia. E' possibile ricevere Fitoterapia33 gratuitamente nella propria email registrandosi al seguente link: http://www.fitoterapia33.it/ .

 

Novembre 2009. Intervista sulla Fitomedicina rilasciata dal Dr. Campanaro alla emittente televisiva Abruzzo Channel.it sulla importanza della integrazione tra Fitomediicna e medicina tradizionale e la valorizzazione delle sostanze naturali contenute negli alimenti (nutraceutici).

L'intervista al seguente link: http://www.eccoitalia.it/abruzzochannel/video31.html

 

Novembre 2009. Il peperoncino (capsicum) oltre ad essere conosciuto in tutto il mondo per il suo utilizzo in cucina, possiede diverse proprietà terapeutiche alcune delle quali sono elencate nel sito dell'Accademia Italiana del Peperoncino. Diversi studi scientifici sono stati effettuati con il peperoncino ed in particolare con il suo principale estratto la capsaicina risultato utile in diverse patologie tra cui artrite-artrosi,  cancro, depressione, difficoltà digestive, malattie cardiovascolari, prostatite, ecc.
Per maggiori informazioni: http://www.peperoncino.org/old/medicina.html

 

Dicembre 2009. Alcune sospette reazioni avverse sono state segnalate attraverso il sistema di Fitovigilanza-Farmacovigilanza per quanto riguarda alcuni prodotti che contengono fitomedicine ed in particolare un integratore contenente alga klamath, un prodotto con erbe diuretiche, uno contenente indigo naturalis per la psoriasi ed uno contenente olio di semi di canapa raffinato. Il Ministero della Salute ha emanato un avviso a non utilizzare questi prodotti in attesa di ulteriori approfondimenti.

Per maggiori informazioni sui nomi dei prodotti: http://www.ministerosalute.it/sicurezzaAlimentare/newsSicurezzaAlimentare.jsp?id=805&menu=inevidenza&lingua=italiano

 

Dicembre 2009. L'utilizzo di 40g di cioccolato fondente al giorno per due settimane abbassa gli ormoni che generano stress. Lo sostiene Sunil Kochar in uno studio pubblicato sul Journal of Proteome Research.
Per maggiori informazioni: http://news.paginemediche.it/it/230/ultime-notizie/nutrizione-e-scienze-dellalimentazione/detail_121807_stressato-40-grammi-di-cioccolato-al-giorno.aspx?c1=25

 

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Gennaio-Giugno 2010

 

Gennaio 2010. L'utilizzo di alimenti che contengono acido eicosapentaenoico contenuto prevalentemente in pesce e olio di oliva favorisce la prevenzione della colite ulcerosa, al contrario il consumo di carne rossa e di alimenti e condimenti contenenti acido linoleico ne favorisce l'insorgenza; è quanto risulta da uno studio effettuato dalla University of East Anglia su duecentomila europei.
Per maggiori informazioni: http://news.paginemediche.it/it/231/la-mela-del-giorno/nutrizione-e-scienze-dellalimentazione/detail_124533_la-prevenzione-della-colite-ulcerosa-inizia-a-tavola.aspx?c1=25

 

Gennaio 2010. Il consumo di alimenti vegetali ed in particolare di legumi (ricchi di fibre insolubili e proteine vegetali), favorisce l'abbassamento dei livelli di colesterolemia e la diminuzione dell'incidenza delle malattie cardiovascolari. E' il risultato di una recente metanalisi tra consumo di legumi e profilo lipidico.
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001392

 

Febbraio 2010. Il consumo quotidiano di caffè oltre ad abbassare il rischio cardiovascolare e favorire la prevenzione del diabete in generale, nelle donne riduce l'incidenza di ictus fatale e non fatale. E' quanto emerge da uno studio prospettico durato 24 anni in più di 83000 donne.
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001317&pos=0&kw=003

 

Febbraio 2010. Un recente studio ha dimostrato che il consumo di 3 tazze al giorno per 6 settimane di carcadè (infuso di ibisco) ha una efficacia antipertensiva paragonabile ad un farmaco ACE-inibitore.
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001289&pos=0&kw=003

 

Marzo 2010. "Informare per essere consapevoli" è la recente campagna di informazione al  cittadino  promossa dall'ISS (Istituto Superiore di Sanità) sulla  sicurezza  dei  prodotti della medicina naturale. Circa 140.000 locandine sono state  inviate a medici di medicina  generale, pediatri e farmacisti italiani per essere esposte in ospedali, ambulatori, studi medici e farmacie. Scopo dell'iniziativa e' creare consapevolezza in merito ai possibili rischi associati all'utilizzo di  prodotti, piante  medicinali, integratori alimentari e preparati omeopatici che in quanto naturali, sono comunemente considerati sicuri e innocui e assunti come forma di automedicazione senza  consultare il medico o il farmacista. Anche i preparati a base di piante o loro derivati, però, sono dotati di attività farmacologica e questa, se da un lato non sempre si traduce in efficacia clinica, dall'altro può essere responsabile della comparsa di effetti collaterali e alterare gli effetti dei farmaci convenzionali.
Per maggiori informazioni: http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=1039&lang=1&tipo=6

 

Aprile 2010. Dal Rapporto Italia 2010 - Eurispes: "11 milioni di italiani scelgono le medicine non convenzionali. Nel 2000 l’Eurispes aveva affrontato, per la prima volta, il tema delle medicine non convenzionali, rilevando che il 10,6% degli italiani si affidava per le proprie cure mediche a tali pratiche. Dai risultati della rilevazione del 2010, emerge che gli italiani che fanno uso di medicine non convenzionali sono pari al 18,5%. Un dato che, rapportato alla popolazione, fa emergere circa 11 milioni e 100mila fruitori delle medicine alternative nel nostro Paese"
Per maggiori informazioni: http://www.eurispesitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1095:rapporto-italia-2010&catid=47:rapporto-italia&Itemid=222

 

Aprile 2010. I risultati di 17 studi di coorte e una metanalisi confermano che il consumo regolare di caffè dopo pranzo (e non in altri orari), indipendentemente dalla quantità di zucchero utilizzato, riduce il rischio di sviluppare diabete. Per questo effetto positivo, che viene attribuito ai componenti del caffè - magnesio, acidi clorogenici, lignani - sono stati proposti diversi meccanismi che coinvolgono il metabolismo del glucosio e che potrebbero essere influenzati dalla modalità di assunzione.
Per maggiori informazioni: http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001415&pos=0&kw=003

 

Maggio 2010. "La Fitoterapia per tutti. Curarsi oggi con le erbe medicinali" è un libro-DVD di Fabio Firenzuoli che racchiude trenta anni di esperienza dell'autore nel campo della Fitoterapia. Oltre alla dettagliata sezione descrittiva del libro, nel DVD si dimostrano gli usi tradizionali di fiori ed erbe secondo i canoni della medicina popolare integrati con le moderne conoscenze ed evidenze scientifiche.
Per maggiori informazioni: http://servizi.usl11.tos.it/dati/invito%20DVD.pdf

 

Maggio 2010. Su VDA Net l'ultimo aggiornamento (10 maggio 2010) sulla normativa che regolamenta gli integratori alimentari: "Alimenti Particolari e Integratori". Sono riportate sia le normative (D.L. e Circolari ministeriali) che i vari elenchi di Integratori o Alimenti Speciali.
Per maggiori informazioni: http://www.vdanet.it/posta/pral255.pdf

 

Giugno 2010. Recenti studi scientifici indicano che il frutto del mangostano, pianta tropicale sempreverde originaria del Sud-Est asiatico, possiede notevoli proprietà antiossidanti. Gli xantoni, molecole che fanno parte della famiglia dei flavonoidi, contenuti nel pericarpo, sono potenti sostanze anti-aging ed efficaci inibitori dei processi infiammatori considerati dei super-antiossidanti particolarmente utili nelle malattie infiammatorie come artriti e allergie.
Per maggiori informazioni: http://www.erbeofficinali.org/dati/deleo/monogr/mangostano.php

 

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