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Archivio
news Fitomedicina news
Maggio-Dicembre
2001 Argomenti
trattati: affaticamento autunnale, antinfiammatori, anti
tumorale, aromatogramma, arpagofito, boswellia, camomilla,
carcinoma mammario, erbe cinesi, fitoterapia, ginkgo,
ginseng, guggul, insulino-resistenza, ISTAT, malattie renali,
MNC (Medicine Non Convenzionali), olio di origano, PDL
(Proposte Di Legge), semi di pompelmo
Gennaio-Giugno
2002 Argomenti
trattati: acidi grassi polinsaturi, aglio, allergie, betulla,
boswellia, carciofo, colesterolo, depurativi, eleuterococco,
fitovigilanza, ginseng, kava-kava, maca, liquirizia,
menopausa, olio rosa rubiginosa, perilla, rabdomiolisi,
ribes, riso rosso, rodiola, stanchezza primaverile
Luglio-Dicembre
2002 Argomenti
trattati: avena,
borragine, cicatrizzazione, depressione, dermatiti,
digestione, eczemi, erbe in gravidanza e allattamento,
iperico, lassativi vegetali, liquirizia, olio di enotera,
procinetico, ribes nigrum, sedum telephium,
zenzero
Gennaio-Giugno
2003 Argomenti
trattati: aloe, altea offic., biancospino, bioflavonoidi in
gravidanza, cascara, contaccettivi orali, coronarie,
infiammazioni mucose, infiammazioni tubo digerente, iperico,
lassativi, menopausa, sinusite, testo di legge
fitoterapia
Luglio-Dicembre
2003 Argomenti
trattati: asma
bronchiale,
disturbi
autunnali, echinacea, fitomedicine in pediatria, fitomedicine
per problematiche tiroidee, integratori crescita seno,
ipercolesterolemia, sportello telefonico informazioni su
medicine non convenzionali, the nero, uncaria tormentosa,
viagra verde, yohimbe
Gennaio-Giugno
2004 Argomenti
trattati: antinfiammatorio, antiossidante, camomilla,
curcuma, decalogo sulle erbe per il cittadino, dipendenza da
nicotina, echiancea, endometriosi, immunostimolante,
infezioni primo tratto vie respiratorie, infiammazione
stomaco e duodeno, iperico, propoli,
raffreddore
Luglio-Dicembre
2004 Argomenti
trattati: ansia,
efficacia e sicurezza erbe medicinali, carie dentali,
fitomedicine, flavonoidi, gymnostemma pentaphyllum, infezioni
batteriche, infezioni fungine, insonnia, melaleuca
alternifolia,
mirtillo,
neoplasie, saponine terpeniche, the nero, valeriana,
warfarin
Gennaio-Giugno
2005 Argomenti
trattati: caffeina, diabete, disegno di legge-fitoterapia,
erbe proibite, interazioni iperico-farmaci, ipoglicemizzante,
leucemia linfocitica cronica, liquirizia, miopatia, nopal,
rabdomiolisi, reazioni avverse-fitomedicine, tabagismo, the
verde
Luglio-Dicembre
2005 Argomenti
trattati:
cimicifuga
racemosa, Codex Herbarum, dipendenza da alcol, disfunzioni
epatiche, erbe a scopo curativo, Herbs Educational Programs,
salvia, tossicità piante medicinali
Gennaio-Giugno
2006 Argomenti
trattati: cinetosi, gastrite, ginseng, insonnia, iperico,
isoflavoni (fitoestrogeni), medicine alternative in
oncologia, nausea, pericoli raccolta autonoma erbe,
stimolanti sessuali, the verde, yohimbe,
zenzero
Luglio-Dicembre
2006 Argomenti
trattati:abbronzatura, antisettico mucose, bergamotto,
cimicifuga, danni da fumo, diabete, epatotossicità,
fico (decotto foglie), frutta e verdura, ginseng,
ipercolesterolemia, microangiopatia diabetica, mirra, olio
noce, the verde
Gennaio-Giugno
2007 Argomenti
trattati:
antineoplastico,
cimicifuga racemosa, cola (estratti), funghi champignon,
ginseng crudo, HerbMed (database erbe e piante medicinali),
immunostimolante, Medicine Non Convenzionali in Italia,
menopausa, osteoporosi, sieropositivo HIV
Luglio-Dicembre
2007 Argomenti
trattati: antitumorale, astagalo, cannabidiolo, echinacea,
eleuterococco, ginkgo biloba (interazione con farmaci), HMPC
(Herbal Medicinal Products Committee), influenza,
peperoncino, regolazione immissione sul mercato prodotti a
base di erbe, rosa canina, triphala, tumore prostata, tumore
al seno, uncaria
Gennaio-Giugno
2008 Argomenti
trattati: associazione fitomedicine-farmaci e reazioni
avverse, danni epatici, demenza senile, diabete, ESSIAC,
ginkgo biloba, ginseng, glabridina, memoria (miglioramento),
the verde, tumore al seno
Luglio-Dicembre
2008
Argomenti
trattati: articolo "Cinquemila anni di fitoterapia",
cioccolato fondente, interazione succhi di frutta-farmaci,
ipercolesterolemia, iperico, policosanoli, reazioni
avverse ginseng, riduzione rischio infarto, rubrica
fitomedicina, sindrome da iperattività dei bambini
Gennaio-Giugno
2009 Argomenti
trattati: articolo "Nutraceutica e Fitomedicina",
articolo "Nutraceutica e Fitomedicina. Le nuove
frontiere per curarsi in maniera naturale", cioccolato
fondente, colon irritabile, diabete, fitosteroli,
ipertensione, libro "Le
Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e
prospettive d’integrazione", libro
"Le peculiarità sociali delle Medicine Non
Convenzionali", libro "Medicine
Etniche e Tradizionali: Erbe e rimedi dei popoli indigeni",
lupini,
menta piperita, olio di semi di meglograno, peperoncino,
pistacchi, psillio, riduzione colesterolo
Luglio-Dicembre
2009
Argomenti
trattati: cioccolato fondente, cistite, cranberry, curcumina,
curry, demenza, funzioni visive, infezioni urinarie,
intervista sulla Fitomedicina, luteina, libro "Le
Peculiarità Sociali delle Medicine Non Convenzionali",
mensile online "Fitoterapia33", mirtillo rosso
americano, morbo di Alzheimer, peperoncino (proprietà
terapeutiche), reazioni avverse (alga klamath e indigo
naturalis), stress
Gennaio-Giugno
2010 Argomenti
trattati: Acido eicosapentaenoico, allergie, artriti, caffè,
carcadè, colite ulcerosa, diminuzione colesterolo,
diminuzione pressione arteriosa, Eurispes 2010: 11 milioni di
italiani scelgono le medicine non convenzionali, "Informare
per essere consapevoli" campagna ISS sui prodotti della
medicina naturale, legumi, libro-DVD "La Fitoterapia per
tutti", mangostano, normativa su integratori alimentari,
olio di oliva, pesce, prevenzione diabete
Luglio-Dicembre
2010 Argomenti
trattati: Acido ellagico, ambulatorio Fitoterapia Oncologica,
broccoli, centella asiatica, consumo verdura e frutta,
funzioni cognitive, influenza stagionale, invecchiamento
cutaneo, melograno, origano, prevenzione tumore prostata,
rosmarino, riduzione cancerogenesi, sulforafano
Gennaio-Giugno
2011 Argomenti
trattati: Alimenti protettivi, anetolo, cattiva
alimentazione, dieta mediterranea patrimonio UNESCO, erbe
afrodisiache, estragolo, finocchio, ginseng, neoplasie, olio
extravergine di oliva (EVOO), patologie cardiovascolari,
tumore al seno, zafferano
Luglio-Dicembre
2011 Argomenti
trattati: Frutta secca, lupini e piselli, polifenoli semi
d'uva, rafforzamento sistema immunitario, riduzione
Alzheimer, riduzione glicemia e colesterolo, spezie
antiossidanti (cannella, origano, paprika, zenzero), stress
ossidativo, uva-protezione pelle da UV, vitamina C
Maggio-Dicembre
2001
Maggio
2001. Le erbe sono buone medicine? Le terapie con
fitomedicine sono sotto rigorosi test scientifici negli USA.
I risultati di uno studio recente della Vanderbilt
University hanno dimostrato che l'Iperico
(St.
John's Wort) non aiuta le persone con depressione profonda.
Ma per tutte le fitomedicine è così.Una A-list
contiene fitomedicine che hanno evidenziato possibilità
terapeutiche. Maggiori
informazioni
all'indirizzo: http://content.health.msn.com/content/article/1668.50273
Maggio
2001. Una recente indagine ISTAT Multiscopo sulle "Condizioni
di salute e ricorso ai servizi sanitari 1999-2000"
(pubblicata il 18 aprile 2001), ha messo in evidenza che in
Italia il ricorso alle medicine non convenzionali è
notevolmente aumentato dal 1991 al 1999. In particolare per
la fitoterapia
si
è passati dal 3,6% del 1991 al 4,8% del 1999. Maggiori
dettagli
all’indirizzo: http://www.istat.it/Anotizie/Aaltrein/statinbrev/terapienc/index.html
Maggio
2001. La XII Commissione Permanente (Affari Sociali), in data
16-02-2001 ha presentato in parlamento (relatore On.
Galletti), un testo
unificato per
alcune Proposte di Legge presentate, sulla “Disciplina
delle terapie
non convenzionali
esercitate
da laureati in medicina e chirurgia”, ricevendo il
parere favorevole delle altre Commissioni Permanenti (Affari
Costituzionali, Giustizia, Bilancio, Finanze, Cultura, ecc.).
Attualmente il testo unificato è bloccato alla Camera
in attesa di approvazione. Per aggiornamenti consultare il
sito:
http://www.senato.it/att/ddl/f_guidata.htm
ed
alla finestrella “Progetto di legge n°”
inserire 3891 (Progetto di legge Galletti)
Maggio
2001. Notizie sull’interazione tra Iperico
(St.
John's Wort) e farmaci antiretrovirali sul sito dell’EMEA
(European
Agency for the Evaluation of Medicinal Products)
http://www.emea.eu.int/
,
selezionando il pulsante “Product
Allert”.
Maggio
2001. Uno studio pilota svizzero ha evidenziato che Ginkgo
Biloba può
migliorare le performances
cognitive-psicomotorie
in
pazienti depressi, favorendo il sonno e riducendo il numero
dei risvegli notturni. Maggiori dettagli all’indirizzo:
http://www.herbs.org/current/topnews.html
del
sito della “The Herb Research Foundation”.
Maggio
2001. L'acido
beta-boswellico
ed
i suoi derivati (estratti dalla Boswellia serrata), hanno
attività anti-carcinogenica, anti-tumorale
e
anti-iperlipidemica. Huan
MT et Al. Biofactors 2000;13(1-4):225-30
Maggio
2001. Una ricerca del Clinical Center dell’NIH
(National Institute of Health) mostra che l’Iperico
(St.
John's Wort) può ridurre
l’efficacia
di
molti farmaci,
diminuendone i livelli plasmatici, per via della più
veloce eliminazione dei farmaci stessi. In particolar modo
questi effetti si sono evidenziati con alcuni farmaci
antivirali (indinavir) ed altri inibitori delle proteasi
utilizzati nelle infezioni da HIV. Maggiori
informazioni e dettagli all’indirizzo:
http://nccam.nih.gov/nccam/fcp/factsheets/stjohnswort/stjohnswort.htm
Maggio
2001. La FNOMCeO ha inviato nel 1999 a tutti gli Ordini
provinciali una circolare (la 56/99) invitandoli ad attivare
i Registri
per il monitororaggio delle MNC
(Medicine
Non Convenzionali). L’invito è stato reiterato
successivamente con un'altra circolare (la 115/99) ma sono
ancora pochi gli Ordini provinciali che hanno attivato i
Registri; tra questi Biella, Brindisi, Brescia, Lecco,
Livorno, Macerata, Messina, Milano, Pesaro, Piacenza, Pistoia
e Roma. (Fonte: La Professione, mensile della FNOMCeO,
gennaio 2001) http://www.fnomceo.it/
Maggio-Giugno
2001.L'estratto di Arpagofito procumbens titolato in
arpagoside, ha mostrato di avere forti proprietà
antinfiammatorie inibendo la sintesi di
leucotrieni. Loew
D et Al. Clin
Pharmacol Ther 2001 May;69(5):356-64
Maggio-Giugno
2001. Il guggulipide
estratto
dal Guggul (Commiphora
mukul), riduce l'insulino-resistenza
e
l'incremento del peso in topi del tipo C57BI/6 lep/lep, e
potrebbe avere uno sviluppo come trattamento "naturale"
per il diabete di tipo 2. Subramamiam A. Int J Obesity
2001 May; 25(suppl.2):24-O66
Maggio-Giugno
2001. Uno studio preliminare americano ha dimostrato che
l'associazione di estratti di Ginkgo biloba (50mg) e
Ginseng americano (Panax quinquefolium) (200mg),
possono migliorare i sintomi della sindrome ADHD
(attention-deficit
hyperactivity disorder). Lyon MR et
Al. Jnt Psychiatry Neurosci 2001
May;26(3):221-8
Maggio-Giugno
2001. Il Myrrhanol A, un nuovo triterpene isolato dal
guggul (Commiphora mukul) ha mostrato una potente azione
antinfiammatoria su granulomi indotti nei topi, con
azione più marcata rispetto all'idrocortisone. Kimura
I et Al. Bioorg Med Chem Lett 2001 Apr 23;11(8):985-9
Luglio
2001. E' stato segnalato un caso di probabile metrorragia da
ginseng
come
conseguenza degli effetti androgenizzanti tipici del
ginseng. Inoltre
è stato segnalato un caso di dermatite allergica da
contatto associata all'uso topico di olio essenziale di
camomilla. Maggiori
dettagli su: http://www.farmacovigilanza.com/
Luglio
2001. Una équipe di ricercatori dell’Università
di Chicago ha pubblicato uno studio che dimostra che alcune
fitomedicine
possono
interferire
con
gli interventi
chirurgici e
quindi vanno sospese prima dell'intervento. Tra le erbe più
studiate: ginseng, valeriana, echinacea, gingko biloba, aglio
ed erba di San Giovanni. Maggiori
dettagli su:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2405,00.html
Luglio
2001. Il ginseng
americano associato
a farmaci usati comunemente per il trattamento del cancro al
seno, hanno dimostrato di avere in vitro una azione sinergica
maggiore rispetto ai singoli farmaci nell'inibire la crescita
delle cellule tumorali del carcinoma
mammario Maggiori
dettagli su: http://www.herbs.org/current/ginsengcancer.htm
Agosto
2001. <La fitoterapia
è
una medicina
a tutti gli effetti
da
considerare come una qualunque disciplina medica, e non certo
medicina alternativa, allo scopo di sfruttarne i vantaggi
quando presenti ed evitare i rischi dell'automedicazione
incontrollata.>, lo asserisce Fabio Firenzuoli,
responsabile del Servizio di Fitoterapia dell'Ospedale San
Giuseppe di Empoli. (Fonte: La Professione, mensile della
FNOMCeO, giugno 2001) http://www.fnomceo.it/
Settembre
2001. Nell'articolo "I rischi
della fitoterapia",
apparso nella rubrica dedicata alla fitoterapia del sito
internet www.dica33.it si
ripropone la problematica del non poter considerare
semplicisticamente le fitomedicine come integratori
alimentari a causa delle loro potenzialità, rimarcando
la necessità dell'utilizzo di prodotti correttamente
titolati e standardizzati. Maggiori
dettagli su:
http://www.dica33.it/argomenti/farmacologia/fitoterapia/fitoterapia1.asp
Settembre
2001. "Eventi
indesiderati
da
erbe medicinali nel corso di interventi chirurgici" e
"Elenco delle potenziali
interazioni su
erbe e farmaci" sono due recenti lavori apparsi sul sito
http://www.farmacovigilanza.com/
che
mettono nuovamente in risalto come il non corretto utilizzo
di alcune fitomedicine può risultare pericoloso
durante il corso di interventi chirurgici o in associazione
ad altri farmaci.
Ottobre
2001. Il carvacrolo contenuto nell'olio
di origano
avrebbe
elevati effetti anti-infezioni
simili
a quelli di alcuni antibiotici tradizionali (penicillina,
streptomicina, vancomicina) e potrebbe sostituirli in futuro.
Lo affermano alcuni ricercatori del Georgetown University
Medical Center e della North American Herg and
Spice. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.dica33.it/news/news.asp?id=834
Ottobre
2001. Gli stati di affaticamento
autunnale si
possono curare con alcune erbe
(guaranà,
ginseng, eleuterococco e lecitina di soia), premesso che si
rispetti una alimentazione equilibrata e si faccia attività
fisica. Sono affermazioni riportate su un articolo della
sezione Medicine non Convenzionali del portale Kw Salute
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2725,00.html
Novembre
2001. Una pratica ed utile tabella riassuntiva sulle
interferenze
tra erbe e farmaci
è
riportata sul sito Kw Salute all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2944,00.html; sempre
sullo stesso sito all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3001,00.html
,
un articolo pone l'attenzione sui rischi nell'utilizzo
terapeutico degli oli
essenziali.
Novembre
2001. Sul sito http://www.farmacovigilanza.org/
nella
sezione "Fitovigilanza" sono riportati alcuni
articoli selezionati dalla letteratura internazionale
riguardanti i possibili benefici e rischi nell'utilizzo di
fitomedicine. Tra questi: "Herbal
treatment in gastrointestinal and liver disease-benefits and
dangers",
"Herbal
therapies: what allergist-immunologists should know regarding
patient use of complementary and alternative medicine"
e "Synergy
and other interactions in phytomedicines"
Novembre
2001. Le proprietà antibatteriche ed
antimicotiche dell'estratto dei semi
di pompelmo
sarebbero
dovute, in realtà, a sostanze quali
metilidrossibenzoato, tricosan e benzetonio cloridrato,
utilizzati come additivi per la detersione e la conservazione
dei pompelmi stessi. Sono affermazioni riportate su un
articolo della sezione Medicine non Convenzionali del portale
Kw Salute all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2877,00.html
Dicembre
2001. "Urothelial malignant disease and chinese herbal
nephropathy" è un articolo pubblicato su "The
Lancet" di novembre 2001 che avverte sulla pericolosità
dell'utilizzo di erbe
cinesi nel
provocare malattie
renali. Il
testo integrale dell'articolo all'indirizzo:
http://www.thelancet.com/journal/vol358/iss9292/contents
Dicembre
2001. Oli
essenziali
controllati,
puri e standardizzati sono gli unici da poter usare in
medicina al fine di evitare spiacevoli rischi o effetti
collaterali. Per gli oli essenziali usati come antibatterici
meglio far precedere un aromatogramma.
Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3001,00.html
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2002
Gennaio
2002. Sul sito www.farmacovigilanza.com
,
nella sezione Fitovigilanza, è possibile riempire un
questionario
(in
forma assolutamente anonima), per una indagine conoscitiva
relativa all'utilizzo delle erbe medicinali in Italia.
Gennaio
2002. Usare integratori a base di aglio
può
diminuire l'effetto di farmaci come il saquinavir,
usati nella terapia delle infezioni da HIV. Lo sostiene uno
studio effettuato dai ricercatori del National Institutes of
Health (NIH) americano. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
www.nih.gov/news/pr/dec2001/niaid-05.htm
Febbraio
2002. Alcuni articoli recenti in letteratura internazionale,
evidenziano una potenziale tossicità
da
Kava-kava:
Insufficienza
epatica fulminante da Kava-kava,
Epatotossicità
da Kava,
Epatite
necrotizzante dopo assunzione di erbe medicinali.
Marzo
2002. L'olio extra-vergine di Rosa Rubiginosa
(o Mosqueta) è ricchissimo di acidi grassi
polinsaturi (80% in totale), e risulta essere un ottimo
antiossidante, antinfiammatorio ed antiaggregante utile in
diversi campi di applicazione. Review e sintesi di recenti
lavori in letteratura internazionale.
Marzo
2002. Il riso
rosso
fermentato
contiene statine (lovastatina), proprio come i farmaci
utilizzati per abbassare il colesterolo.
Lo sostiene in un articolo Fabio Firenzuoli, responsabile del
Servizio di Fitoterapia dell' Ospedale S. Giuseppe di Empoli
e Presidente dell'Associazione Nazionale Medici
Fitoterapeuti. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3288,00.html
Marzo
2002. Due recenti pubblicazioni del Dipartimento Clinico e
Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell'Università
degli Studi di Messina, fanno il punto della situazione sulle
"Erbe medicinali per il trattamento
dei
disturbi della menopausa",
e sull'"Efficacia
di
prodotti a base di erbe
medicinali
comunemente
utilizzati". Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.org/goto.asp?page=fitovigilanza,
sezione Fitovigilanza.
Aprile
2002. Un aiuto per combattere la stanchezza
primaverile
può
derivare da piante come ginseng,
eleuterococco,
rodiola
e
maca,
ma attenzione al corretto utilizzo e a non eccedere. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3391,00.html
Maggio
2002. Carciofo
e
betulla,
due ottimi depurativi
per
la stagione primaverile in preparazione dell'estate. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3439,00.html
Maggio
2002. Le riacutizzazioni delle allergie
stagionali
possono essere attenuate con l'utilizzo di ribes,
perilla,
boswellia,
ginkgo
e
liquirizia. Maggiori
informazioni su:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3349,00.html
Giugno
2002. Un abuso nel consumo di liquirizia
può
essere responsabile di danni muscolari anche gravi fino alla
rabdomiolisi. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3500,00.html
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2002
Luglio
2002. Il Sedum
telephium (o
Erba della Madonna), è una pianta grassa molto comune
in Italia che risulta essere molto utile nel trattamento di
paterecci, foruncoli, ascessi, mastiti, cisti sebacee,
ustioni e ulcere flebitiche; inoltre favorisce una rapida
cicatrizzazione
delle
ferite. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3668,00.html
Luglio
2002. Un pratica guida
all'utilizzo
corretto delle preparazioni
a
base di sostanze fitomedicinali (tisane, estratti, tinture,
oli essenziali, ecc.), può essere reperita
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3627,00.html
Agosto
2002. Ribes
nigrum, liquirizia, avena ed
olio
di enotera (ricco
di acidi grassi insaturi quali il gamma linolenico),
risultano particolarmente utili nella cura degli eczemi
e
delle dermatiti. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3701,00.html
Settembre
2002. Le terapie con erbe medicinali (in particolare aglio,
iperico
ed
echinacea),
possono interagire
con
i trattamenti a base di farmaci
antiretrovirali
utilizzati
nella terapia dell'AIDS. L'allarme viene ribadito
dall'Università di Messina con una recente review
sulle terapie con medicine non convenzionali associate alla
terapia dell'AIDS. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com
sezione
"Fitovigilanza"
Ottobre
2002. L'uso continuo e l'abuso di lassativi
vegetali (in
particolare quelli da contatto come per es. rabarbaro,
cascara, senna, aloe, frangola, ecc.) possono portare al
peggioramento
della
stipsi
ed
interagire farmacologicamente con diversi farmaci. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3760,00.html
Novembre
2002. I dati di un recente trial clinico sulla sicurezza
dell'iperico
nel
trattamento della depressione
maggiore
evidenziano la comparsa di diversi eventi avversi (nausea,
diarrea, edemi, pollacchiuria), in assenza di reale efficacia
terapeutica. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com
sezione
Fitovigilanza
Novembre
2002. Lo zenzero
oltre
che in cucina può essere utile come procinetico
(favorisce
la digestione), antinausea ed antivomito. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3827,00.html
Novembre
2002. Particolare attenzione va posta all'utilizzo di "rimedi
naturali" sotto forma erbe
e
fitomedicine per i disturbi più comuni della
gravidanza
e
dell'allattamento
(nausea,
vomito, stipsi, ecc.); potrebbero verificarsi importanti
effetti collaterali o eventi avversi. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3859,00.html
Dicembre
2002. La borragine
(Borrago
officinalis) utilizzata in infuso con proprietà
depurative, diuretiche, antifebbrile e antitussive contiene
sostanze
tossiche per
il fegato. Utile invece l'olio, ottenuto dalla spremitura dei
semi, ricco di acidi grassi polinsaturi. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3970,00.html
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2003
Gennaio
2003. L'FDA americano ha preso posizione in merito
all'utilizzo di lassativi
a
base di aloe
e
cascara,
ritirando dal commercio negli USA i preparati contenenti
queste piante a causa della loro possibile mutagenicità
e cancerogenicità. In Italia il Ministero della
Salute, in assenza di prove certe, suggerisce di evitare
l'uso in gravidanza, in allattamento e in bambini di età
inferiore a 12 anni. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com
sezione
Fitovigilanza
Gennaio
2003. Un valido aiuto nella cura della sinusite
può
venire dall'utilizzo di piante (e devivati di esse) come
ananas, eucalipto, pino silvestre, timo maggiorana e
serpillo. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,3996,00.html
Febbraio
2003. Da un recente sondaggio effettuato in Friuli attraverso
i medici di base su oltre 14000 donne tra 40 e 60 anni, è
emerso che una tendenza piuttosto diffusa per il trattamento
dei disturbi della menopausa
è
il ricorso a rimedi
fitoterapici
ed
omeopatici rispetto alla classica terapia ormonale. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://erbe.it/portale/article.php?sid=616&mode=thread&order=0
Febbraio
2003. L'Altea
officinalis,
ricca di mucillagini e polifenoli, risulta molto utile nel
trattamento delle irritazioni e delle infiammazioni
delle
mucose del cavo orale e del tubo
digerente
(esofago,
stomaco e intestino), data anche la scarsità di
effetti collaterali e tossici. Può anche essere
utilizzata nel trattamento di irritazioni cutanee. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4045,00.html
Aprile
2003. Dopo allarmanti pubblicazioni sulla eventuale
"pericolosità" dei bioflavonoidi
legata all'aumento del rischio di insorgenza di leucemie
infantili acute a seguito della loro assunzione in
gravidanza, dati recenti pubblicati sulla stampa scientifica
internazionale evidenziano che non sembrano esserci elementi
di allarme riguardo all'esposizione di questi composti in
gravidanza. Fonte: Bollettino d'informazione sui farmaci,
bimestrale del Ministero della Salute, anno IX, n. 5
Maggio
2003. E' stato presentato il 15 maggio in Parlamento il testo
di legge
unificato
sulle Medicine non Convenzionali, che comprende anche la
fitoterapia Testo
completo: Testo
di legge unificato
(Documento
Word 137Kb)
Maggio
2003. Il biancospino
ha
effetti benefici sulle coronarie
cardiache
(diminuzione dello spasmo e aumento del flusso sanguigno) e
sul cuore stesso (aumento della forza di contrazione).
Inoltre possiede una modesta azione sedativa sul sistema
nervoso centrale (SNC), agendo positivamente sugli stati
ansiosi e sulle ipertensioni di lieve-media entità
spesso riferibili ad ansia Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4232,00.html
Giugno
2003. Sono stati segnalati casi di gravidanze indesiderate in
donne che assumevano contraccettivi
orali
contemporaneamente
ad iperico;
quest'ultimo favorirebbe una aumentata eliminazione
metabolica dell'etinil-estradolo (ormone componente molti
contraccettivi orali) e quindi una diminuzione nell'efficacia
contraccettiva Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com
sezione
Fitovigilanza, "Prima segnalazione di ADR"
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2003
Luglio
2003. E' sempre più richiesto l'utilizzo di
fitomedicine
anche
nell'età
pediatrica in
alternativa alle cure classiche (antibiotici, antitosse,
cortisonici, ecc) per evitare i "danni" da farmaci
di sintesi. Spesso si ricorre all'automedicazione che a volte
può provocare intossicazioni anche peggiori rispetto
ai farmaci di sintesi. E' meglio chiedere il parere del
pediatra o del fitoterapeuta per evitare rischi. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4270,00.html
Luglio
2003. La terapia dell'asma
bronchiale
(specie
quella infantile) si può avvalere di diverse
fitomedicine
molto
efficaci: echinacea, perilla frutescens, ribes, boswellia
serrata, liquirizia e gingko biloba sono le principali, utili
sia nella cura che nella prevenzione. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4292,00.html
Agosto
2003. Secondo uno studio condotto dalla Georgetown
University School of Medicine (USA) gli integratori
a
base di erbe per la crescita
del seno sono
inefficaci. Esaminando dati disponibili dal 1966 al 2002 non
sono comparse evidenze scientifiche che colleghino lo
sviluppo del seno con le sostanze contenute in questi
integratori. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=685&mode=thread&order=0
Agosto
2003. Molto utili, specie nei bambini, per la prevenzione dei
disturbi
autunnali di
naso e gola, sono i preparati a base di uncaria
tormentosa ed
echinacea
che
hanno proprietà antinfiammatorie ed immunostimolanti.
Una corretta terapia preventiva può iniziare già
a fine estate o al ritorno a scuola. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4326,00.html
Settembre
2003. Alcune fitomedicine
possono
essere utili nel trattamento delle problematiche
tiroidee:
per la prevenzione del gozzo il fucus ricco di iodio;
nelle tiroiditi agrimonia, echinacea, propoli, uncaria
tormentosa e boswellia serrata per le proprietà
antinfiammatorie e immunostimolanti; nell'ipertiroidismo
marrubio d'acqua, melissa e cardiaca con azione sedativa sul
sistema nervoso e cardiaco Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4346,00.html
Settembre
2003. L'efedra, pianta dalla quale si ricava l'efedrina
sostanza
dopante attiva a livello cardiovascolare e del sistema
nervoso, è fuori legge ormai da diversi anni.
Recentemente una pianta indiana dal nome sida
cordifolia,
che contiene efedrina, viene commercializzata senza
restrizioni di sorta. Occorre prestare molta attenzione ai
preparati contenenti questa pianta a causa dei rischi legati
all'assunzione di efedrina. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=692&mode=thread&order=0
Ottobre
2003. Il consumo di thè
nero induce
una riduzione del colesterolo
totale ed
LDL
negli
adulti lievemente ipercolesterolemici. Più
precisamente, rispetto al placebo il thè nero
diminuisce la concentrazione del colesterolo totale del 6,5%
(P = 0,007), del colesterolo LDL dell'11% (P = 0,002),
dell'apolipoproteina B del 5% (P = 0,032) e della
lipoproteina A del 16,4% (P = 0,037). Il consumo di thè
non sembra influenzare lo status relativo agli antiossidanti.
Secondo gli autori, rimane comunque da accertarsi se questo
effetto del thè nero viene mantenuto con diete più
ricche in grassi, in colesterolo o con variazioni negli altri
nutrienti, ma rimane il fatto che esso ha il potenziale per
ridurre significativamente la colesterolemia e quindi il
rischio di malattie cardiovascolari, pertanto il suo uso
dovrebbe essere incoraggiato. (J
Nutr.
2003;133:3298S-3302S) Tratto
integralmente da "DoctorNews.it"
Novembre
2003. Fitomedicine
in
alternativa a vaccini ed antibiotici per trattare
l'influenza:
echinacea, uncaria tormentosa, astragalo, eleuterococco
e tisane con cannella e chiodi di garofano, facendo bene
attenzione ad evitare il fai da te. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2803,00.html
Dicembre
2003. 0571-702451
è
il numero dello "Sportello
Telefonico di Informazione sulle Medicine Non Convenzionali"
attivato
dalla Azienda USL-11 di Empoli, coordinato dal Centro di
Medicina Naturale e dall’URP-Ufficio Relazioni con il
Pubblico, ha l’obiettivo di fornire informazioni
di carattere medico e di orientamento sulle medicine non
convenzionali. Il servizio è attivo dalle 8.00 alle
18.00 dal lunedì al venerdì e dalle 08.00 alle
13.00 il sabato. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://servizi.usl11.tos.it/LINEAVERDE.doc?PHPSESSID=8c29e00db2b4e09389eb7a63b4db023e
Dicembre
2003. Presso
l'Università di Pavia si sta sperimentando un "viagra
verde"
caratterizzato da un cocktail di piante afrodisiache tra cui
la yohimbina,
un alcaloide contenuto nella corteccia della Corynanthe
yohimbe, una pianta africana, che stimola i comportamenti
sessuali a livello centrale e produce vasodilatazione a
livello periferico. La sperimentazione, attualmente su
animale, sta dando ottimi risultati senza presentare effetti
collaterali. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=713&mode=thread&order=0
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2004
Gennaio
2004. L’infertilità
causata da endometriosi
(malattie
ginecologica le cui cause non sono ancora completamente
conosciute) potrebbe giovarsi della cura con propoli
per
la sua attività antinfiammatoria, antiossidante,
battericida, batteriostatica, antivirale, antimicotica e anti
Trichomonas. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza
Gennaio
2004. Un
recente studio americano condotto su bambini da 2 a 11 anni,
ha evidenziato che l'utilizzo di echinacea
nel
trattamento delle infezioni
del primo tratto delle vie respiratorie
è
inefficace. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://nccam.nih.gov/health/alerts/echinacea/index.htm
(articolo
in inglese)
Febbraio
2004. L'iperico
potrebbe
risultare utile per combattere la dipendenza da nicotina;
è quanto cercherà di dimostrare uno studio che
sta per iniziare presso l'Ospedale San Giuseppe di Empoli
dopo che esperimenti in laboratorio hanno dato risultati
molto positivi. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4481,00.html
Marzo
2004. Riportato
in letteratura un caso di dermatite
in
una giovane donna dopo diverse applicazione di olio
di Melaleuca
(Tea
tree oil). Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza/Prime segnalazione di ADR da...
Aprile
2004. Il
Centro
di Riferimento per la Fitoterapia
della
Regione Toscana
ha
elaborato il "Decalogo
sulle Erbe per il cittadino".
Si tratta di dieci istruzioni pratiche per il cittadino
che abitualmente si rivolge alle “cure con erbe”,
spesso senza alcun controllo medico o addirittura senza
neppure informare il proprio medico curante. Esistono inoltre
molte “cure naturali” inappropriate, spesso sotto
forma di automedicazione. Tutte queste problematiche sono poi
acuite dalla carenza di adeguata normativa. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://servizi.usl11.tos.it/decalogo%201.pdf?PHPSESSID=1133c3d6b7d821c52a14dc88718ec702
(documento
in formato PDF)
Aprile
2004. La camomilla
comune
(Matricaria
recutita L. o Matricaria chamomilla l.) contiene
numerose sostanze, tra le quali flavonoidi (apigenina,
luteolina) ed un olio essenziale (contenente a-bisabololo),
che hanno attività antinfiammatoria, spasmolitica e
protettiva sulla mucosa del tubo digerente ed in particolare
dello stomaco
e
del duodeno.
Il bisabololo ha dimostrato inoltre un’attività
battericida ed antiulcera specifica, in grado di prevenire i
danni da indometacina, stress ed alcool. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4534,00.html
Maggio
2004. La
curcuma
(Curcuma
longa) è una spezia spesso usata in cucina per le
proprietà aromatizzanti e digestive il cui estratto
principale (la curcumina), ha importanti azioni
antinfiammatorie,
antiossidante
e
immunostimolante. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4556,00.html
Giugno
2004. I prodotti a base di echinacea
correttamente
titolati e standardizzati offrono una efficacia maggiore nel
trattamento del raffreddore
comune
rispetto ai prodotti facilmente reperibili sul mercato non
correttamente standardizzati. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza,
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2004
Luglio
2004. La melaleuca
alternifolia
(detta
anche Albero del tè), pianta tipicamente australiana,
contiene un olio essenziale prevalentemente composto da
a-terpineolo particolarmente utile nelle infezioni
batteriche o
fungine
specie
su cute e mucose. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4562,00.html
Agosto
2004. Una recente review
pubblicata
sull’American Journal of Medicine (2004;116:478-485) ha
preso in considerazione l'efficacia
e
la sicurezza
delle
10 erbe
medicinali più
comunemente impiegate negli USA.
Di queste erbe solo Aglio, Ginkgo biloba, Serenoa repens ed
Iperico forniscono evidenze di efficacia basate su dati
statisticamente significativi. Maggiori
informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.org/
sezione
Fitoviglilanza
Settembre
2004. La Gymnostemma
pentaphyllum
(fam.
Cucurbitacee), pianta proveniente dalla Cina, conosciuta da
tempo e ribattezzata dai cinesi "pianta
dell'immortalità"(in Europa conosciuta con il
nome di Gin-pent), dopo studi scientifici è risultata
particolarmente ricca di flavonoidi
e
saponine
terpeniche con
attività antiossidante, antitumorale,
antinfiammatoria, immunoprotettiva e
ipocolesterolemizzante. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4581,00.html
Ottobre
2004. Segnalati sul CADRN (Canadian Adverse Reaction
Newsletter) alcuni casi di sospetta reazione
tra
warfarina
(un
anticoagulante) e succo di mirtillo
(contenente
flavonoidi) che assunti contemporaneamente modificherebbero
l'INR in maniera negativa provocando casi di sanguinamenti a
volte letali. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com
sezione
fitovigilanza, News dal CSM/MCA e dall'FDA.
Novembre
2004. Spesso le persone affette da neoplasie
ricorrono
all'uso di fitomedicine
quali
aloe vera, boswellia serrata, liquirizia, ginseng, ecc. che
anche se utili, possono risultare molto pericolose se assunte
spontaneamente per il pericolo di reazioni avverse specie in
associazione con farmaci antineoplastici. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4669,00.html
Dicembre
2004. Da uno studio dell'Università americana
dell'Illinois risulta che il tè
nero, ricco
di polifenoli (antiossidanti ad azione antibatterica) e di
fluoro (azione protettiva sullo smalto dei denti), possiede
notevoli capacità protettive nei confronti della
formazione delle carie
dentali.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2275,00.html
Dicembre
2004. La valeriana,
pianta da tempo conosciuta, contiene sostanze che promuovono
un sonno
più
"dolce" e tranquillo e controllano meglio l'ansia e
l'insonnia ed i sintomi ad esse correlate (crampi addominali,
colon irritabile, palpitazioni cardiache, cefalee) .
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4574,00.html
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2005
Gennaio
2005. Da una recente revisione sistematica degli studi
clinici finora effettuati sulle potenziali interazioni
tra
iperico
e
farmaci
tradizionali,
risulta che l'iperico può ridurre la biodisponibilità
sistematica di molti farmaci; tuttavia negli studi presi in
considerazione per la revisione (circa 22), molti sono gli
errori di impostazione degli studi stessi per cui si rendono
necessari studi più approfonditi. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/fitovigilanza/corsi/
Febbraio
2005. Diversi studi clinici riportati in letteratura medica
internazionale hanno evidenziato che l'estratto di nopal
(Opuntia
ficus-indica (L.), fam. Cactacee)
o fico d'india messicano, cactus tipico del Messico, contiene
una serie di sostanze mucillaginose (polisaccaridi) ad azione
ipoglicemizzante
(riduzione
degli zuccheri nel sangue) ed in maniera minore
ipolipemizzante (riduzione dei grassi nel sangue). Maggiori
informazioni agli
indirizzi: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=pubmed&dopt=Abstract&list_uids=15531816
(in
inglese) http://www.drugdigest.org/DD/DVH/HerbsWho/0,3923,552515%7CNopal,00.html
(in
inglese)
Marzo
2005. Molte erbe
(quasi
400) sono state proibite
dal
Ministero della Salute nella composizione degli integratori
alimentari perchè tossiche o cancerogene, tra queste:
camedrio, borragine (foglie e fiori ma non olio estratto dai
semi), farfara, consolida, menta pulegio, lattuga
selvatica. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4774,00.html
Marzo
2005. Sono stati riportati casi di miopatia
e
rabdomiolisi
(rottura
delle cellule muscolari) in soggetti che hanno assunto
prodotti naturali contenenti caffeina
a
scopo dimagrante o antiastenici. Maggiori informazioni
all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com
sezione
Fitovigilanza, "News dal CSM/MCA e dall'FDA"
Marzo
2005. E' stato presentato al Senato Il DDL
(Disegno
di Legge) n.3312
(iniziativa
parlamentare del Sen. Ulivi) su "Disciplina per la
regolamentazione della Fitoterapia".
Il DDL ha iniziato il suo iter parlamentare. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Ddliter/22573.htm
Aprile
2005. L'aglio,
tradizionalmente usato in cucina come alimento, ha notevoli
proprietà
terapeutiche
come
antiaggregante
piastrinico, ipocolesterolemizzante, ipotensivante,
preventivo della cancerogenesi (specie nei tumori del
colon-retto) e antimicrobiche contro numerosi batteri, funghi
e virus. Nei diabetici aiuta nella prevenzione delle
complicanze vascolari. Particolare attenzione nel consumo
come alimento o nell'assunzione come fitoterapico deve essere
prestata da chi ha in atto una terapia antiaggregante
. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4808,00.html
Maggio
2005. Dopo l'ultimo tentativo di approvare una legge
per
la regolamentazione della fitoterapia
effettuato
nel 2003, un nuovo DDL (Disegno di Legge) è stato
presentato in Parlamento su questo delicato ed attualissimo
argomento. Il DDL
n.3312
"Disciplina
per la regolamentazione della fitoterapia" presentato al
Senato, definisce la fitoterapia una disciplina
medico-specialistica, prevede severe norme di controllo sulla
produzione e autorizzazione alla vendita dei fitoterapici ed
anche l'istituzione di una vera e propria Scuola di
Specializzazione in Fitoterapia, riservata ai laureati in
medicina e chirurgia.
Il
testo del DDL n.3312 nella sezione Leggi
e regolamenti
di
questo sito.
Maggio
2005. La liquirizia
(Glycyrrhiza
glabra)
che ha notevoli ed indiscusse proprietà
antinfiammatorie, antispastiche e mucolitiche, è anche
molto utile se usata in decotto come coadiuvante nelle
terapie per combattere il tabagismo.
Attenzione ad un uso eccessivo che può causare diversi
disturbi da aumenti della pressione arteriosa fino ad
arrivare a danni muscolari. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4744,00.html
Giugno
2005. Ennesimo studio, questa volta condotto nel sud
dell'Australia, sulle reazioni
avverse
nell'utilizzo
in maniera incauta di fitomedicine
e
medicine
complementari.
Lo studio, in particolare, ha messo in evidenza che il 57%
delle persone non ha comunicato al proprio medico curante
l'utilizzo di medicine complementari che abbinate a terapie
diverse hanno spesso provocato reazioni avverse. Nello studio
sono riportate una serie di reazioni avverse derivanti
dall'uso di fitomedicine. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza, News dal CSM/MCA e dall'FDA
Giugno
2005. Uno recente studio condotto sul the
verde ha
messo in evidenza che alcuni suoi componenti, in particolare
l'epigallocatechina-3-gallato (EGCG), è di particolare
utilità come coadiuvante nella terapia dei soggetti
affetti da leucemia
linfocitica cronica di tipo B,
anche con un consumo moderato (2-4 tazze al giorno); inoltre
l’assunzione
frequente di tè verde è inversamente associata
al rischio di sviluppare differenti tipologie di cancro, come
per esempio il tumore esofageo . Maggiori
informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza, Articoli, Dalla Lettertura
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2005
Luglio
2005. Da una recente indagine effettuata dal Centro
di Medicina naturale dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli su
522 siti
web,
è emerso che sono spesso poco esatte o addirittura
mancanti le indicazioni sulla potenziale tossicità
di
alcune
piante comunemente usate come rimedi fitoterapici quali
borragine, camedrio, farfara e riso rosso fermentato. In
alcuni casi, come per il camedrio già proibito da
tempo dal Ministero, è possibile trovare siti internet
che ne effettuano ancora la vendita on-line. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4855,00.html
Settembre
2005. Dal
mese di settembre 2005 negli ospedali della ASL 11 di EMPOLI
partirà “Herbs
Educational Program” che
prevede una serie di attività di educazione ed
informazione sulle piante medicinali rivolte a pazienti
ricoverati ed anche al personale sanitario e agli stessi
erboristi. Ogni giorno, infatti, oltre al classico tè
e alla camomilla, nei vari reparti ospedalieri saranno
servite due tisane (preparazioni originali), ad attività
antiossidante e rilassante. Inoltre, un pomeriggio alla
settimana i degenti avranno la possibilità di
partecipare agli incontri
con l’erborista
così
da poter apprendere le varie caratteristiche e proprietà
delle erbe degustate sotto forma di tisana. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://servizi.usl11.tos.it/dati/Erborista%20ok.pdf
Ottobre
2005. Una sostanza estratta dalle radici della salvia
miltiorrhiza è
stata sperimentata su cavie, e sta per essere sperimentata
sull'uomo, dai ricercatori dell'Università e del CNR
di Cagliari. I risultati finora ottenuti hanno evidenziato
una forte riduzione del desiderio di assumere alcol
da
parte degli animali, dovuta all'azione degli estratti della
salvia sul loro sistema nervoso. Gli sviluppi della
sperimentazione sull'uomo potrebbero portare ad una efficace
terapia per la lotta alla dipendenza dall'alcol. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=751&mode=thread&order=0
Ottobre
2005. Sono state riportate alcune segnalazioni internazionali
riguardo disfunzioni
epatiche di
varia gravità associate ad utilizzo di cimicifuga
racemosa,
pianta comunemente utilizzata per alleviare i sintomi della
menopausa. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza: News dal CSM/MCA e dall'FDA
Novembre
2005. Nell'anice
stellato è
presente una sostanza, l'acido shikimico, nota da tempo che
viene utilizzata per la sintesi farmacologica di un farmaco
antivirale ritenuto molto efficace in caso di influenza
aviaria.
E' bene precisare tuttavia che nei decotti, polveri o oli
essenziali a base di anice stellato non è contenuto
l'ac.shikimico, ed inoltre in natura esistono molte piante
simili all'anice stellato che possono essere scambiate o
vendute per anice stellato, che invece sono potenzialmente
pericolose in quanto contengono sostanze tossiche Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4976,00.html
Dicembre
2005. Da
una recente ricerca
svolta
dal Centro
Clinico di Medicina Naturale dell' Asl 11
di
Empoli in pazienti
ricoverati negli ospedali di Empoli, Castelfiorentino,
Fucecchio, San Miniato,
è emerso che il 20,8%
di tutti gli intervistati utilizza erbe
a scopo curativo.
Tale percentuale è molto più elevata di quella
riferita dai dati ISS-ISTAT della media nazionale (4,8%)
inoltre, risulta che viene seguito il consiglio
dell'erborista nel 35,4% dei casi, del farmacista nel 11,4%,
la prescrizione del medico nel 22,8% o si ricorre
all'automedicazione nel 20,3%. A questo ultimo dato va
prestata molta attenzione per i rischi per la salute che tali
pratiche possono assumere senza una corretta
informazione. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://servizi.usl11.tos.it/dati/Erbe.pdf
Dicembre
2005. Nasce il Codex
Herbarum 2005, il
primo codice di autoregolamentazione
per
gli ingredienti vegetali
e
loro derivati impiegati nel settore degli Integratori
Alimentari, uno strumento per chi opera nel settore, ma
soprattutto un’ulteriore garanzia di sicurezza che le
aziende vogliono dare al consumatore, realizzato in
collaborazione da Federsalus, AIIPA (Associazione Italiana
Industrie Alimentari), Assoerbe, CNA (Confederazione
Nazionale dell'Artigianato) e CONFARTIGIANATO. Il Codex, gia’
presentato al Ministero della Salute, nasce per porre limiti
chiari all’utilizzo di prodotti naturali contaminati da
metalli pesanti, pesticidi, idrocarburi policiclici aromatici
e microtossine, presenti abitualmente nell’aria, nel
terreno e nei prodotti usati per la crescita e la protezione
dei vegetali, e ai livelli massimi di contaminanti che non
devono mai essere superati. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,4999,00.html
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2006
Gennaio
2006. Molte sono le persone che hanno l'abitudine di
raccogliere
erbe nei
campi senza una approfondita conoscenza, sono possibili
diversi pericoli
tra
i quali scambi di tipi di erbe con caratteristiche similari e
la raccolta di erbe inquinate da metalli pesanti, piombo,
pesticidi ecc. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5009,00.html
Gennaio
2006. Alcune
erbe
alleviano
e curano i sintomi della gastrite.
Con le dovute precauzioni per l'assunzione e per le
controindicazioni risultano essere particolarmente
utili: liquirizia, camomilla, melissa, zenzero, peperoncino
rosso, altea, malva e lichene islandico. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=757&mode=thread&order=0
Febbraio
2006. E'
scaricabile da internet in formato PDF un opuscolo dal titolo
"ABC delle Medicine Alternative e Complementari in
oncologia: una guida per il malato e la sua famiglia", a
cura del Dr. F. Firenzuoli e del Dr. L. Gori. Maggiori
informazioni all'indirizzo: http://www.naturamedica.net/
Marzo
2006. E' risaputo che il the
verde,
ricco di polifenoli, abbia notevoli proprietà
antiossidanti. Per beneficiare al massimo di queste proprietà
occorre però saperlo preparare: messo il the sul fondo
di una tazza, versare un pò di acqua fredda e poi
quella bollente (che direttamente a contatto con le foglie le
deteriorerebbe), inoltre non bisogna mai aggiungere latte (la
caseina contenuta nel latte neutralizza i polifenoli).
Zucchero e succo di limone possono essere usati
tranquillamente. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.italiasalute.it/Benessere/alimentazione.asp?id=7084
Aprile
2006. L'insonnia
è
un problema molto diffuso, ne soffre circa il 40% della
popolazione, che può essere curato con rimedi
naturali. Alcuni rimedi classici come camomilla, luppolo e
biancospino pur se utilizzati sono privi di evidenze
scientifiche. Altri rimedi come la valeriana sono più
efficaci, altri ancora sono da usare con cautela come
l'escolzia per la possibile tossicità. Un recente
utilizzo nella terapia dell'insonnia è l'iperico,
generalmente usato come antidepressivo, che contiene tra i
suoi principi la melatonina che favorisce il ristabilirsi dei
ritmi sonno veglia. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5067,00.html
Maggio
2006. Molte sono le piante che secondo la tradizione hanno
proprietà afrodisiache e stimolanti
sessuali (per
es. peperoncino, damiana, ylang-ylang), in realtà gli
studi effettuati hanno mostrato evidenze scientifiche solo
per alcune piante come il ginseng
e
soprattutto lo yohimbe. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5082,00.html
Maggio
2006. Oltre all'utilizzo in cucina e per le proprietà
curative delle infiammazioni intestinali, lo zenzero
è
efficace nelle nausee
derivanti
da cinetosi (mal d'auto, mal di mare), è però
controindicato in gravidanza. Maggiori informazioni
all'indirizzo: http://www.erbe.it/article.php?sid=762
Giugno
2006. La somministrazione di 60mg al giorno di isoflavoni
(fitoestrogeni)
ha dimostrato migliorare l'umore e l'acutezza mentale delle
donne in post-menopausa.
Sono i risultati di un recente studio clinico effettuato
all'università La Sapienza di Roma. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.erbemedicinali.eu/notizia30-05-06.php
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2006
Luglio
2006. Per contrastare i pericoli del fumo
vengono
in aiuto ortaggi,
frutta
e
the
verde che
dovrebbero essere costantemente consumati nell'alimentazione
quotidiana. The verde, vino e olio sono ricchi di polifenoli,
il pomodoro contiene licopene, la carota il carotene, i
frutti scuri (frutti di bosco, more, ribes, lamponi, ecc.)
gli antociani , nell’aglio, cipolla e cavolo si trovano
invece sostanze sulfuree. Tutte queste sostanze hanno azione
antiossidante ed anti tumorale e consumate contemporaneamente
rafforzano il loro effetto protettivo. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5135,00.html
Luglio
2006. La mirra,
pianta famosa per essere stata portata in dono a Gesù
Bambino, tra le varie proprietà, è un ottimo
astringente
sulle membrane e sulle mucose e svolge un’attività
antimicrobica. Si impiega come antisettico delle mucose della
gola
e
bocca,
in preparazione di collutori e dentifrici, aiuta a proteggere
dalle carie e a rinforzare il tessuto gengivale. Inoltre
aiuta la digestione favorendo la secrezione di succhi
gastrici ed è un buon carminativo.
Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=771&mode=thread&order=0
Agosto
2006. Alcune piante o erbe che vengono solitamente usate per
favorire l'abbronzatura
possono
risultare pericolose
e
pertanto vanno usate con attenzione: il decotto di foglie di
fico
può
provocare vere e proprie ustioni, l'olio essenziale di
bergamotto
contiene
sostanze cancerogene, l'olio di noce
può
dare fotosensibilizzazione. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5181,00.html
Settembre
2006. Un recente documento dell'EMEA (European Agency for the
Evaluation of Medicinal Products) metteva sull'avviso di una
sospetta epatotossicità
nell'utilizzo
della cimicifuga
racemosa.
Questa pianta, conosciuta ed utilizzata da tempo, è
particolarmente utile per il controllo dei sintomi della
menopausa (caldane, vampate, ecc.) grazie alla sua azione
fitoestrogenica. In realtà non esistono dati
scientifici che dimostrano la tossicità della
cimicifuga. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5196,00.html
Ottobre
2006. L'azione tonico-adattogena degli estratti della radice
di ginseng
(panax
ginseng)
è conosciuta da migliaia di anni, recenti studi invece
hanno dimostrato che sostanze contenute nelle foglie e/o
nelle bacche di ginseng hanno una importante azione
ipoglicemizzante
(abbassamento
della glicemia), ipocolesterolemizzante
(abbassamento
del colesterolo) e protettiva nei confronti della
microangiopatia
diabetica. Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5179,00.html
Dicembre
2006. L'utilizzo di erbe
o
composti contenenti fitocomplessi in concomitanza con farmaci
può
risultare pericoloso per le interazioni che si possono
generare. Un elenco aggiornato di queste interazioni è
contenuto nel sito farmacovigilanza.com. Maggiori
informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
fitovigilanza/interazione tra erbe e farmaci
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pagina
Gennaio-Giugno
2007
Gennaio
2007. HerbMed
è
un ricco database interattivo (in inglese), con notizie molto
aggiornate e basate su evidenze scientifiche riguardanti erbe
e
piante
medicinali Maggiori
informazioni all'indirizzo: http://www.herbmed.org/
Febbraio
2007. Il consumo regolare di bevande a base di estratti di
cola
può
causare, nelle donne, una riduzione della densità
minerale ossea favorendo l'osteoporosi.
Sono
i dati emersi da una recente indagine denominata Framingham
Osteoporosis study, pubblicata dall’American Journal of
Clinical Nutrition Maggiori
informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/
,
sezione Fitovigilanza/Articoli/Dalla Letteratura
Marzo
2007. Dopo l'allarme per la potenziale tossicità per
il fegato e la messa al bando, è stata riabilitata
dall'EMEA (Agenzia Europea del Farmaco) la cimicifuga
racemosa per
il trattamento dei sintomi della menopausa Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5319,00.html
Aprile
2007. I funghi
champignon,
comunemente usati in cucina, sembrerebbero avere proprietà
immunostimolanti utili per la prevenzione e la terapia delle
neoplasie
e
per il trattamento dei pazienti sieropositivi
al
virus HIV. Uno studio clinico verrà effettuato dal
Centro di Medicina Naturale di Empoli per accertare tali
proprietà Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5345,00.html
Maggio
2007. E' stato da poco pubblicato il libro Le
Medicine Non Convenzionali in Italia.
Storia,
problemi e prospettive d'integrazione, a cura di Guido
Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno Silvestrini, edito
da FrancoAngeli Editore. Il volume tratta in maniera chiara
ed esauriente le varie MNC, tra cui la fitoterapia,
analizzando lo stato dell'arte e le prospettive di
integrazione futura
Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.fondazionericci.it/flex/files/D.2b90476164be2ec07459/Le_Medicine_Non_Convenzionali_in_Italia__FrancoAngeli_2007___Indice___Autori___IV_di_copertina.pdf
Giugno
2007. Di recente la stampa ha riportato la notizia che un
giovane cinese è morto mangiando della radice di
ginseng
in
insalata, e ciò ha creato un certo allarmismo visto
che in Italia si fa grande uso di questa pianta. A tal
proposito bisogna precisare che nel nostro paese non si
utilizza mai ginseng crudo ma solo estratti
di
radici o radici secche che non sono dannose se correttamente
utilizzate
- Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5372,00.html
-
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2007
Luglio
2007. Una recente review ha messo in evidenza l'interazione
tra l'utilizzo di ginkgo
biloba ed
alcune sostanze
farmacologiche;
particolare attenzione va posta nell'utilizzo concomitante di
antiaggreganti per il pericolo di emorragie, di insulina per
il pericolo di squilibri glicemci e di antidepressivi
serotoninergici di cui potenzia gli effetti Maggiori
informazioni all'indirizzo: http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza, Interazioni tra erbe e farmaci
Agosto
2007. In uno studio preliminare condotto negli USA, il
triphala,
una associazione di tre erbe medicinali Terminalia
belerica, Terminalia chebula ed Emblica officinalis ,
è
risultato essere efficace come antitumorale
specie
verso le cellule del cancro del pancreas; la sua azione
indurrebbe le cellule tumorali a "suicidarsi" con
un meccanismo di apoptosi Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.erbe.it/article.php?sid=795&mode=thread&order=0
Ottobre
2007. In un recente congresso di urologia il peperoncino
è stato considerato un fattore di rischio per malattie
prostatiche tra cui il tumore alla prostata. Il
contrario sostengono i medici dell'ANMFIT (Associazione
Nazionale Medici Fitoterapeuti), il peperoncino ha spiccate
proprietà antiossidanti ed antiproliferative per le
cellule tumorali in generale ed in particolare la capsaicina
contenuta nel peperoncino inibisce la crescita delle cellule
tumorali prostatiche
Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5416,00.html
Novembre
2007. L'HMPC
(Herbal
Medicinal Products Committee) facente parte dell'EMEA
(Agenzia Europea del Farmaco) ha recentemente rinnovato i
suoi vertici. Presidente
del comitato è Konstantin Keller (Germania) e
Vice-Presidente è Ioanna Chinou (Grecia). Il Comitato
regola
l'immissione
sul mercato di prodotti medicinali a base di erbe in base
alle normative europee
Maggiori
informazioni all'indirizzo:
http://www.emea.europa.eu/htms/general/contacts/HMPC/HMPC.html
Dicembre
2007. La stagione invernale è il periodo in cui
l'influenza
raggiunge
il picco massimo, i rimedi naturali per combatterla sono
diversi: rosa
canina per
l'apporto di vit.C, oligoelementi come zinco e rame che
rafforzano il sistema immunitario, echinacea,
eleuterococco,
astragalo
e
uncaria
ottimi
immunostimolanti ed antinfiammatori Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5457,00.html
Dicembre
2007. Il cannabidiolo
o
cbd (sostanza estratta dalla cannabis) potrebbe essere utile
nel trattamento del tumore
al
seno
per
bloccarne le metastatizzazioni. Lo sostengono
i ricercatori del California Pacific Medical Center Research
Institute (USA).
Assolutamente inefficace il fumo della cannabis che
apporterebbe quantità di cbd insufficienti per avere
effetti terapeutici Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.erbeofficinali.org/newsletters/
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2008
Gennaio
2008. L'ESSIAC
è
una miscela di erbe utilizzata secondo la tradizione popolare
indiana per la cura del tumore al seno; il suo utilizzo oltre
a non essere efficace nei confronti del tumore risulterebbe
addirittura dannoso
incrementando
il numero delle cellule tumorali. Maggiori informazioni
all'indirizzo:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,5469,00.html
Febbraio
2008. Molti recenti studi internazionali riportano l'effetto
positivo nell'uso del ginseng
(panax
ginseng) nel diabete di tipo 2 per migliorare la glicemia
nel
sangue ed incrementare l'effetto dell'insulina.
Occorre prestare molta attenzione a non esagerare con i
dosaggi per via degli effetti collaterali del ginseng specie
nei soggetti che assumono farmaci antipertensivi oppure in
trattamento con anticoagulanti, terapie spesso associate a
quella per il diabete. Maggiori informazioni
all'indirizzo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez
(in
inglese) usando come chiave di ricerca le parole "panax
ginseng" e "diabetes"
Marzo
2008. Asma, insonnia, depressione, sindromi dolorose,
menopausa, turbe della memoria, disturbi gastointestinali
sono le patologie in cui più di frequente si ricorre
all'uso di medicinali fitoterapici (fitomedicine)
che sono sostanze medicinali attive a tutti gli effetti e non
"erbe innocue". L'associazione tra fitomedicine e
medicinali utilizzati per le patologie sopra citate, se non
ben valutata può creare serie reazioni
avverse.
Per ridurre al minimo i rischi di reazione occorre che le
fitomedicine siano preparate secondo buone
regole di preparazione
e
prescritte con criterio da personale competente ed informato
(medici). Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.dica33.it/argomenti/medicina_alternativa/fitoterapia/fitoterapia12.asp
Aprile
2008. Sono stati riportati casi di danni
epatici a
seguito dell'assunzione di un prodotto erboristico dimagrante
a base di the
verde (camelia
sinensis) assunto a dosi elevate e per lunghi periodi (5-20
settimane). Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza/Articoli/Dalla Letteratura
Maggio
2008. Da recenti studi sperimentali su cavie effettuati in
Cina è emerso che la glabridina,
sostanza
estratta dalla radice di liquirizia (Glycyrrhiza
glabra L.),
sarebbe efficace nel migliorare la memoria
e
potrebbe risultare utile nella gestione di pazienti con
Alzheimer. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.thieme-connect.de/ejournals/abstract/plantamedica/doi/10.1055/s-2008-1034319
in
inglese
Giugno
2008. Uno studio pilota randomizzato, in doppio cieco, contro
placebo con un follow-up di 42 mesi, è stato condotto
negli USA su soggetti molto anziani a rischi di demenza
(età
>85 anni), utilizzando un estratto standardizzato di
ginkgo
biloba
(contenente
almeno il 6% di terpene lattoni e il 24% di flavono
glicosidi), somministrato alla dose di 240 mg/die (80 mg x 3
volte/die). Lo studio condotto dall’Oregon Center for
Complementary and Alternative Medicine in Neurological
Disorders e dal National Istitute of Aging-Layton Aging and
Alzheimer’s Disease Center ha messo in evidenza che il
gruppo trattato con l'estratto di ginkgo biloba ha avuto un
lieve miglioramento sul progressivo declino della
memoria. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://www.sifweb.org/farmaci/sif_farmaci_evidenza_15.php#7
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2008
Luglio
2008. Sul numero di giugno del mensile Buono
e Bello (
http://www.buonoebello.com
) è stato pubblicato "Fitomedicina:
una valida alternativa"
(articolo1 , articolo2),
primo di una serie di articoli di approfondimento sulla
materia e di dialogo con i lettori
Luglio
2008. Sono stati riportati in letteratura casi di
ipersensibilità di tipo I o altre reazioni
avverse all'uso di ginseng. Occorre precisare che, a
parte reazioni di ipersensibilità individuale al
ginseng, nella maggioranza dei casi si verificano problemi
quando viene fatto un uso errato della sostanza. Per esempio
nella stagione estiva una astenia o stanchezza legata alla
calura potrebbe indurre ad abbondare nell'uso di ginseng come
antiastenico provocando effetti collaterali o reazioni
avverse. E' opportuno ricordare che seppur "erbe"
si tratta sempre di sostanze farmacologicamente attive
Per
maggiori informazioni: http://www.farmacovigilanza.com/
sezione
Fitovigilanza,
sottosezione Articoli
/
Dalla
Letteratura
Agosto
2008. Sul numero di giugno de Il Giornale della Previdenza
dei Medici e degli Odontoiatri, periodico informativo
della Fondazione ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed
Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri), è stato
pubblicato un interessante articolo dal titolo "Cinquemila
anni di fitoterapia" che ripercorre le tappe
storiche dell'evoluzione della fitoterapia.
Per
maggiori informazioni: numero di giugno del periodico in PDF,
pag. 58
http://www.enpam.it/pls/portal/docs/PAGE/ENPAM/GIORNALE/GIUGNO_WEB.PDF
Settembre
2008. In un comunicato stampa l'ANMFIT (Associazione
Nazionale Medici Fitoterapeuti) mette in evidenza il
possibile rischio di interazione tra l'utilizzo di
succhi di frutta e l'assunzione di farmaci. Il
succo di pompelmo e quello di agrumi rallentano lo
smaltimento di alcuni farmaci, il succo di mirtillo ha un
effetto antiaggregante che potenzia l'effetto dei farmaci
anticoagulanti favorendo le emorragie, il succo di aloe
riduce gli effetti di alcuni farmaci usati per le
chemioterapie, il succo di melograno può interferire
con diverse categorie di farmaci come antidiabetici,
antinfiammatori ed antidepressivi
Per
maggiori informazioni:
http://servizi.usl11.tos.it/dati/succhi%20e%20farmaci.pdf
Ottobre
2008. Da un recente studio americano condotto dalla Scuola di
Medicina Naturopatica alla Bastyr University di Kenmore,
Washington e pubblicato su Jama (Journal of the American
Medical Association) è emerso che l'iperico (o
erba di San Giovanni) non è efficace nel trattamento
della sindrome da iperattività dei bambini
(ADHD). L'utilizzo dell'iperico per il trattamento dell'ADHD
è molto diffuso negli USA (ancora poco in Europa) e
oltre ad essere inefficace potrebbe provocare interferenze
con diversi altri farmaci
Per
maggiori informazioni:
http://www.iss.it/adhd/news/cont.php?id=297&lang=1&tipo=7
Novembre
2008. I policosanoli sono una miscela purificata di
sostanze estratta dalla cera della canna da zucchero. In
diversi studi scientifici hanno dimostrato di avere spiccate
proprietà ipolipemizzanti (abbassano il colesterolo)
al pari delle statine (farmaci utilizzati per la riduzione
del colesterolo) ma senza effetti collaterali, e di avere
proprietà antiaggreganti (come l'aspirina).
Per
maggiori informazioni:
http://users.unimi.it/csr/pdfs/monti.doc
Dicembre
2008. Il
consumo di cioccolato
fondente aiuta
a ridurre il rischio d’infarto.
E' quanto emerge da una ricerca condotta dall'Università
Cattolica del Molise, in collaborazione con l'Istituto dei
Tumori di Milano che ha coinvolto oltre 20mila abitanti di
questa regione, pubblicata su Journal
of Nutrition,
organo ufficiale della Società Americana di
Nutrizione; 6,7 grammi di cioccolato al giorno rappresentano
la quantità ideale per garantire un effetto protettivo
contro l'infiammazione e le malattie cardiovascolari che ne
derivano. Per
maggiori informazioni:
http://www.fitoterapia.in/articoli_notizie/art-cioccolato-infarto.html
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2009
Gennaio
2009. Di recente pubblicazione un articolo dal titolo
"Nutraceutica
e
Fitomedicina:
valide alternative" che pone l'attenzione sulla
possibilità di trattare diverse patologie con una
alimentazione valida e fitomedicine in alternativa
ai farmaci Per
maggiori informazioni:
http://www.informazione.it/c/a3cf20e9-6171-45e2-ba46-aae183dc83a4/A-proposito-di-salute
Gennaio
2009. Un recente ed interessante studio ha evidenziato che in
una dieta povera di grassi, il consumo di due porzioni al
giorno di pistacchi
(100g)
riduce i livelli plasmatici di colesterolo abbassando
significativamente il rischio
cardiovascolare Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001281&pos=0&r=pistacchi
Gennaio
2009. "Le
peculiarità sociali delle Medicine Non Convenzionali"
a cura di Costantino Cipolla e Paolo Roberti di Sarsina
(Franco Angeli Edizioni) è un interessante volume
che
contribuisce a fare chiarezza sulle questioni normative,
scientifiche e, soprattutto, sociali che investono le
discipline e le pratiche mediche non convenzionali nel loro
rapporto con la società moderna occidentale Per
maggiori informazioni: http://www.francoangeli.it/
Febbraio
2009. Circa il 20% della popolazione soffre della sindrome
del colon
irritabile
generalmente
trattata con farmaci antispastici. Una valida e più
naturale alternativa sono i semi di psillio
(da
cui si estrae una mucillagine) e l'olio essenziale di menta
piperita Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001299&pos=0
Febbraio
2009. Un recente studio ha messo in evidenza che il consumo
di olio di semi di melograno,
ricco di CLA (Acido Linoleico Coniugato), esercita un effetto
protettivo sull'aumento del peso e sul rischio di sviluppare
il diabete Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001297&pos=0
Febbraio
2009. Appena pubblicato il volume "Le
Medicine Non Convenzionali in Italia. Storia, problemi e
prospettive d’integrazione."
a cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina, Bruno
Silvestrini, prefazione di Edwin L. Cooper (Fondatore e
Direttore di eCAM Journal), postfazione di Amedeo Bianco
(Presidente FNOMCeO). Casa editrice: FrancoAngeli, Milano Per
maggiori informazioni:
http://valeriapini.blog.kataweb.it/2009/02/13/qualche-dato-sulle-medicine-non-convenzionali/
Marzo
2009. "Medicine
Etniche e Tradizionali: Erbe e rimedi dei popoli indigeni"
di Giorgio V. Brandolini (Macro Edizioni 2008) è un
interessante volume che attraverso un linguaggio
scientificamente rigoroso ma comprensibile a tutti, offre una
ricca panoramica dei sistemi medici inca, azteco, misquito,
maasai, yanomami, nei quali è presente una visione
puramente olistica della malattia, considerata non solo dal
punto di vista delle cause biologiche accidentali, ma anche
da quello della vita del paziente all’interno della sua
comunità, delle sue relazioni familiari, delle
relazioni con il mondo animico, delle influenze del mondo
soprannaturale Per
maggiori informazioni:
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__medicine_etniche-tradizionali.php?search1=&search2=9&search3=medicine%20etniche&
Marzo
2009. I lupini
sono
legumi con un
contenuto particolarmente elevato di proteine (40-50%) e
fibre (25-30%) e un basso contenuto di zuccheri e amidi. Per
le loro caratteristiche, se inseriti correttamente in una
dieta alimentare possono abbassare la glicemia
e
la pressione
arteriosa.
In uno recente studio australiano è stato dimostrato
che l'utilizzo di pane arricchito con farina di lupini
rispetto al pane normale di frumento migliora il controllo
della pressione arteriosa Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001312
Marzo
2009. Pubblicato sul numero di Marzo della rivista Buono e
Bello l'articolo "Nutraceutica
e Fitomedicina. Le nuove frontiere per curarsi in maniera
naturale".
Molte patologie possono essere curate abbinando alimenti che
contengono sostanze con proprietà farmacologiche
(nutraceutici) con estratti di sostanze di origine vegetale
(fitomedicine), riducendo o addirittura eliminando il ricorso
ai farmaci di sintesi. Per
maggiori informazioni:
http://www.buonoebello.com/index.php?option=com_content&task=view&id=304&Itemid=145
Aprile
2009. Alcuni recenti studi hanno evidenziato che il moderato
consumo di cioccolato
fondente (fino
a 20g al giorno) oltre a ridurre significativamente i valori
pressori e la sensibilità insulinica nel paziente
iperteso e intollerante al glucosio, migliora la funzionalità
endoteliale dei vasi modulando favorevolmente i livelli di
citochine ed eicosanoidi coinvolti nei processi infiammatori
(effetto antinfiammatorio).
Queste proprietà sono dovute ai flavanoli contenuti
nel cacao in quantità superiore ad altri cibi come
frutta, verdura, vino rosso e tè nero. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001274&pos=0&kw=005
Maggio
2009. Caratteristiche e proprietà curative del
peperoncino
in
un completo ed esauriente articolo a cura di Fabio Firenzuoli
riportato sul BIF (Bollettino d'Informazione sui Farmaci)
num. 01/09, edito dall'AIFA (Agenzia Italiana del farmaco).
Particolarmente interessante l'uso del peperoncino nelle
sindromi nevralgiche, nella vescica neurogena e nei disturbi
digestivi. Per
maggiori informazioni:
http://www.agenziafarmaco.it/allegati/definitivobif1_2009.pdf
Giugno
2009. I
fitosteroli
sono
molecole strutturalmente simili al colesterolo presenti negli
oli vegetali che competono con l’assorbimento
intestinale del colesterolo stesso, favorendo la riduzione
della
colesterolemia totale e in special modo il colesterolo
LDL.
La riduzione della colesterolemia LDL tende a crescere, al
crescere della dose di fitosteroli consumata, nell’intervallo
tra 0,7 e 2,0-2,5 g /die; oltre tale livello non si osserva
un significativo aumento dell’azione
ipocolesterolemizzante. Il massimo dell'effetto si manifesta
in genere dopo tre settimane di consumo, si mantiene nel
tempo se il consumo stesso è regolare. Questi i dati
emersi da una recente metanalisi. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/monografie.php?act=visual&mid=000365
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2009
Luglio
2009. Secondo un recente studio dei ricercatori
della Duke
University la
curcumina
contenuta
nel curry, utilizzato per condire le pietanze almeno due
volte la settimana, aiuterebbe a prevenire demenze e morbo
di Alzheimer
riducendo
la formazione di placche amilodi nel cervello responsabili
dello sviluppo delle demenze. Per
maggiori informazioni:
http://news.paginemediche.it/it/231/la-mela-del-giorno/neurologia/detail_112624_curry-a-volonta-per-combattere-il-morbo-di-alzheimer.aspx?c1=63
Agosto
2009. Diversi
studi scientifici hanno riportano l'efficacia del mirtillo
rosso americano
(cranberry)
nei confronti delle infezioni
ricorrenti del tratto urinario
(cistiti)
specie nella donna e nel periodo estivo. L'efficacia
deriverebbe dalla presenza di alcune proantocianidine (PAC)
particolarmente efficaci nell'impedire ai batteri di
attaccare la parete della vescica. Per
maggiori informazioni:
http://italiasalute.leonardo.it/news.asp?ID=9114
Settembre
2009. La luteina
protegge
la funzione
visiva dalla
esposizione alla luce del monitor del computer.
In uno studio 37 soggetti tra i 22 e 30 anni, sani, esposti
per più di 10 ore al giorno negli ultimi 2 anni alla
luce del monitor di un computer, sono stati suddivisi in tre
gruppi, supplementati con 6 o 12mg al giorno di luteina o con
un placebo per 12 settimane. Le concentrazioni plasmatiche di
luteina, e la sensibilità al contrasto luminoso, sono
risultati positivamente correlati, in modo dose dipendente,
ai livelli di assunzione del carotenoide, mentre il
miglioramento dell’acuità visiva è stato
rilevato solo nei soggetti che ne avevano assunto la dose più
elevata. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001361
Settembre
2009. Venerdì 25 settembre 2009 durante lo svolgimento
del Festival della Salute (Viareggio 24-27 settembre) verrà
presentato il libro "Le
Peculiarità Sociali delle Medicine Non Convenzionali"
di
Paolo Roberti di Sarsina, esperto di Medicine Non
Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità;
modererà la presentazione: Manuela Medi, Giornalista
RAI Per
maggiori informazioni:
http://www.festivaldellasalute.com/25.aspx
Ottobre
2009. Fitoterapia33
è
il primo mensile
online di
fitoterapia, cultura e scienza delle piante medicinali aperto
a tutti. La rivista diretta da Fabio Firenzuoli (responsabile
del Centro di riferimento per la Fitoterapia della Regione
Toscana), può contare su un Comitato di redazione
scientifica di massimi esperti di fitoterapia in Italia. E'
possibile ricevere Fitoterapia33 gratuitamente nella propria
email registrandosi al seguente link:
http://www.fitoterapia33.it/
Novembre
2009. Intervista sulla Fitomedicina rilasciata dal Dr.
Campanaro alla emittente televisiva Abruzzo Channel.it sulla
importanza della integrazione tra Fitomediicna e medicina
tradizionale e la valorizzazione delle sostanze naturali
contenute negli alimenti (nutraceutici).
L'intervista
al seguente link:
http://www.eccoitalia.it/abruzzochannel/video31.html
Novembre
2009. Il peperoncino
(capsicum)
oltre ad essere conosciuto in tutto il mondo per il suo
utilizzo in cucina, possiede diverse proprietà
terapeutiche
alcune
delle quali sono elencate nel sito dell'Accademia Italiana
del Peperoncino. Diversi studi scientifici sono stati
effettuati con il peperoncino ed in particolare con il suo
principale estratto la capsaicina risultato utile in diverse
patologie tra cui artrite-artrosi, cancro, depressione,
difficoltà digestive, malattie cardiovascolari,
prostatite, ecc. Per
maggiori informazioni:
http://www.peperoncino.org/old/medicina.html
Dicembre
2009. Alcune sospette reazioni
avverse sono
state segnalate attraverso il sistema di
Fitovigilanza-Farmacovigilanza per quanto riguarda alcuni
prodotti che contengono fitomedicine ed in particolare un
integratore contenente alga klamath, un prodotto con erbe
diuretiche, uno contenente indigo naturalis per la psoriasi
ed uno contenente olio di semi di canapa raffinato. Il
Ministero della Salute ha emanato un avviso
a
non utilizzare questi prodotti in attesa di ulteriori
approfondimenti.
Per
maggiori informazioni sui nomi dei prodotti:
http://www.ministerosalute.it/sicurezzaAlimentare/newsSicurezzaAlimentare.jsp?id=805&menu=inevidenza&lingua=italiano
Dicembre
2009. L'utilizzo di 40g di cioccolato
fondente al
giorno per due settimane abbassa gli ormoni che generano
stress.
Lo sostiene Sunil Kochar in uno studio pubblicato sul Journal
of Proteome Research. Per
maggiori informazioni:
http://news.paginemediche.it/it/230/ultime-notizie/nutrizione-e-scienze-dellalimentazione/detail_121807_stressato-40-grammi-di-cioccolato-al-giorno.aspx?c1=25
Inizio
pagina
Gennaio-Giugno
2010
Gennaio
2010. L'utilizzo di alimenti che contengono acido
eicosapentaenoico
contenuto
prevalentemente in pesce e olio
di oliva
favorisce
la prevenzione della colite
ulcerosa,
al contrario il consumo di carne rossa e di alimenti e
condimenti contenenti acido linoleico ne favorisce
l'insorgenza; è quanto risulta da uno studio
effettuato dalla University of East Anglia su duecentomila
europei. Per
maggiori informazioni:
http://news.paginemediche.it/it/231/la-mela-del-giorno/nutrizione-e-scienze-dellalimentazione/detail_124533_la-prevenzione-della-colite-ulcerosa-inizia-a-tavola.aspx?c1=25
Gennaio
2010. Il
consumo di alimenti vegetali ed in particolare di legumi
(ricchi
di fibre insolubili e proteine vegetali), favorisce
l'abbassamento dei livelli di colesterolemia
e
la diminuzione dell'incidenza delle malattie cardiovascolari.
E' il risultato di una recente metanalisi tra consumo di
legumi e profilo lipidico. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001392
Febbraio
2010. Il consumo quotidiano di caffè
oltre
ad abbassare il rischio cardiovascolare e favorire la
prevenzione del diabete in generale, nelle donne riduce
l'incidenza di ictus
fatale
e non fatale. E' quanto emerge da uno studio prospettico
durato 24 anni in più di 83000 donne. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001317&pos=0&kw=003
Febbraio
2010. Un recente studio ha dimostrato che il consumo di 3
tazze al giorno per 6 settimane di carcadè
(infuso
di ibisco) ha una efficacia
antipertensiva paragonabile
ad un farmaco ACE-inibitore. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001289&pos=0&kw=003
Marzo
2010. "Informare per essere consapevoli" è
la recente campagna
di informazione
al
cittadino promossa dall'ISS (Istituto Superiore di Sanità)
sulla sicurezza dei prodotti
della medicina naturale.
Circa 140.000 locandine sono state inviate a medici di
medicina generale,pediatri e farmacisti italiani per essere
esposte in ospedali, ambulatori, studi medici e farmacie.
Scopo dell'iniziativa e' creare consapevolezza in merito ai
possibili rischi associati all'utilizzo di prodotti, piante
medicinali, integratori alimentari e preparati omeopatici che
in quanto naturali, sono comunemente considerati sicuri e
innocui e assunti come forma di automedicazione senza
consultare il medico o il farmacista. Anche i preparati a
base di piante o loro derivati, però, sono dotati di
attività farmacologica e questa, se da un lato non
sempre si traduce in efficacia clinica, dall'altro può
essere responsabile della comparsa di effetti collaterali e
alterare gli effetti dei farmaci convenzionali. Per
maggiori informazioni:
http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=1039&lang=1&tipo=6
Aprile
2010. Dal Rapporto Italia 2010 - Eurispes: "11
milioni di italiani scelgono le medicine non convenzionali.
Nel
2000 l’Eurispes aveva affrontato, per la prima volta,
il tema delle medicine non convenzionali, rilevando che il
10,6% degli italiani si affidava per le proprie cure mediche
a tali pratiche. Dai risultati della rilevazione del 2010,
emerge che gli italiani che fanno uso di medicine non
convenzionali sono pari al 18,5%. Un dato che, rapportato
alla popolazione, fa emergere circa 11 milioni e 100mila
fruitori delle medicine alternative nel nostro Paese" Per
maggiori informazioni:
http://www.eurispesitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1095:rapporto-italia-2010&catid=47:rapporto-italia&Itemid=222
Aprile
2010. I risultati di 17 studi di coorte e una metanalisi
confermano
che il consumo regolare di caffè dopo pranzo (e non in
altri orari), indipendentemente dalla quantità di
zucchero utilizzato, riduce il rischio di sviluppare diabete.
Per questo effetto positivo, che viene attribuito ai
componenti del caffè - magnesio, acidi clorogenici,
lignani - sono stati proposti diversi meccanismi che
coinvolgono il metabolismo del glucosio e che potrebbero
essere influenzati dalla modalità di assunzione. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001415&pos=0&kw=003
Maggio
2010. "La
Fitoterapia per tutti. Curarsi oggi con le erbe medicinali"
è
un libro-DVD di Fabio Firenzuoli che racchiude trenta anni di
esperienza dell'autore nel campo della Fitoterapia. Oltre
alla dettagliata sezione descrittiva del libro, nel DVD si
dimostrano gli usi tradizionali di fiori ed erbe secondo i
canoni della medicina popolare integrati con le moderne
conoscenze ed evidenze scientifiche. Per
maggiori informazioni:
http://servizi.usl11.tos.it/dati/invito%20DVD.pdf
Maggio
2010. Su VDA Net l'ultimo aggiornamento (10 maggio 2010)
sulla normativa che regolamenta gli integratori alimentari:
"Alimenti
Particolari e Integratori".
Sono riportate sia le normative (D.L. e Circolari
ministeriali) che i vari elenchi di Integratori o Alimenti
Speciali. Per
maggiori informazioni: http://www.vdanet.it/posta/pral255.pdf
Giugno
2010.
Recenti studi scientifici indicano che il frutto del
mangostano,
pianta tropicale sempreverde originaria del Sud-Est asiatico,
possiede notevoli proprietà antiossidanti. Gli
xantoni, molecole che fanno parte della famiglia dei
flavonoidi, contenuti nel pericarpo, sono potenti sostanze
anti-aging ed efficaci inibitori dei processi infiammatori
considerati dei super-antiossidanti particolarmente utili
nelle malattie infiammatorie come artriti
e
allergie. Per
maggiori informazioni:
http://www.erbeofficinali.org/dati/deleo/monogr/mangostano.php
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2010
Luglio
2010.
Il consumo combinato di verdura
e
frutta,
fino a 500g al giorno, migliora le funzioni
cognitive
nell'anziano
favorendo la prevenzione dei deficit cognitivi stessi. E'
quanto emerge da uno studio norvegese effettuato su oltre
duemila anziani tra 70 e 74 anni. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001445
Agosto
2010.
Una crema naturale a base di centella
asiatica e
vitamina C si è dimostrata molto efficace nel
prevenire l'invecchiamento
cutaneo.
E' quanto emerso da uno studio che ha visto coinvolte 20
donne che hanno applicato la crema due volte al giorno per 6
mesi. Al termine dello studio è risultato un
significativo miglioramento dell'elasticità,
robustezza e idratazione cutanea con un evidente
miglioramento delle rughe. Per
maggiori informazioni:
http://www.fitoterapia.in/articoli_notizie/news-centella_rughe.html
Settembre
2010.
L'origano
e
il rosmarino
ricchi
di polifenoli ad azione antiossidante, utilizzati durante la
cottura della carne riducono
la
formazione di sostanze ossidanti (come la malondialdeide)
coinvolte nei processi di aterogenesi
e
cancerogenesi.
E' quanto emerge da uno studio in cui alcuni volontari sani
hanno assunto hamburger cotti con e senza spezie. In quelli
cotti con le spezie la produzione di malondialdeide è
risultata ridotta del 71%. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001432&pos=0&kw=009
Ottobre
2010.
Da un recente studio scientifico dell’Institute of Food
Research del Norwich Research Park, i cui risultati sono
stati pubblicati dalla rivista scientifica Molecular Cancer,
è emerso che i broccoli
hanno
la capacità di contrastare e prevenire l'insorgenza
del tumore
alla prostata.
I broccoli fanno parte della famiglia delle crucifere così
come cavoli, verze e cavoletti di Bruxelles che contengono
molecole solforate ad azione antiossidante. In particolare
nei broccoli è contenuto il sulforafano a cui
principalmente si deve l'azione di prevenzione del tumore
alla prostata. Ma per avere il massimo dell'azione preventiva
è importante consumare broccoli freschi e di stagione
e con la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno inizia
proprio la stagione dei broccoli che prosegue per tutto
l'inverno. Per
maggiori informazioni:
http://guide.supereva.it/naturopatia/interventi/2010/07/i-broccoli-prevengono-il-cancro-alla-prostata
Novembre
2010. Il melograno,
tipico frutto autunnale, possiede grandi proprietà
nutraceutiche e fitoterapiche. Ricco di acido ellagico, che
ha un ruolo importante contro diverse patologie, contiene
anche tannini, flavonoidi e antiossidanti, vitamine A e B e
fitoestrogeni. L'acido
ellagico
interviene
nella fase iniziale della carcinogenesi prevenendo la
comparsa di diversi tumori e rallentandone l'evoluzione con
particolare efficacia sul tumore della prostata, della
mammella, dei polmoni e della pelle (tannini). Gli
antiossidanti contenuti nel melograno prevengono e rallentano
il processo di aterosclerosi e arteriosclerosi, abbassano la
pressione arteriosa e migliorano il diabete. I polifenoli
contenuti nel frutto si comportano anche come antiartritici e
rallentano la degradazione della cartilagine articolare,
nella menopausa l'uso del melograno aiuta a combatterne i
sintomi (caldane, vampate) e la fragilità ossea grazie
alla presenza di fitoestrogeni. Infine alcuni studi hanno
evidenziato che il succo di melograno aiuta a combattere la
disfunzione erettile maschile. Per
maggiori informazioni:
http://guide.supereva.it/moda_e_tendenze/interventi/2009/10/il-melograno-e-le-sue-proprieta
Novembre
2010. Nuovo ambulatorio
di
Fitoterapia
Oncologica
presso
il Centro di Medicina Naturale di Empoli Ospedale S.
Giuseppe, ASL11 cui si accede tramite prenotazione al CUP con
richiesta del medico. Il servizio è rivolto ai
pazienti oncologici che intendono avvalersi delle medicine
complementari come coadiuvanti della terapia oncologica. Per
maggiori informazioni:
http://servizi.usl11.tos.it/dati/fitoncol.pdf
Dicembre
2010. Prevenire e combattere l'influenza
stagionale
con alimenti che rafforzano il sistema immunitario,
importanti frutta
e verdura
ricchi
di vitamina C ed E come
kiwi,
spinaci, agrumi, carote,
mandorle
e frutta secca, zucca ed olio extarvergine di oliva e
alimenti ricchi di antiossidanti come barbabietole
rosse, i broccoli, il prezzemolo e le cime di rapa.
Per
maggiori informazioni:
http://news.paginemediche.it/it/231/la-mela-del-giorno/malattie-infettive/detail_144867_influenza-ecco-gli-alimenti-che-non-devono-mai-mancare.aspx?c1=41
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pagina
Gennaio-Giugno
2011
Gennaio
2011.
Il sito internet www.fitomedicina.it
compie
10 anni. Nato con l'idea di condividere ed approfondire il
concetto della fitomedicina, nel corso del tempo e grazie
all'interscambio con tantissime persone il sito è
cresciuto molto pur rimanendo fedele a quella filosofia che
lo ha contraddistinto fin dall'inizio ovvero scientificità
e comprensibilità degli argomenti trattati in una
veste grafica semplice e immediata senza interferenze
commerciali. Per poter garantire costantemente queste
caratteristiche al sito l'impegno è stato ed è
notevole ma sicuramente ben ripagato dall'interessamento dei
tanti “navigatori” che lo hanno visitato. Da
Aprile 2010, a completamento del sito e per rendere ancor di
più disponibile l'informazione, è attivo su
Facebook il gruppo “Nutraceutica
e Fitomedicina”
che
conta tanti iscritti.
Un
sentito grazie a tutti quelli che insieme a me “coltivano”
l'interesse per la fitomedicina. Per
maggiori informazioni: http://www.facebook.com/
cercare
il gruppo Nutraceutica
e Fitomedicina
Febbraio
2011.
Di recente alcuni media hanno riportato la notizia che le
tisane contenenti finocchio
possono
essere cancerogene a causa della presenza di una sostanza
chiamata estragolo.
In realtà pur se presente la quantità di
estragolo assorbita è infinitesimale e l'effetto è
annientato da altre potenti sostanze protettive contenute nel
finocchio (anetolo e flavonoidi). Per
maggiori informazioni:
http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/medicina-naturale/articolo/lstp/387281/
Marzo
2011.
I
tumori si prevengono a tavola, lo afferma il noto oncologo
Umberto Veronesi, e la cattiva
alimentazione
genera
più neoplasie
del
fumo (35% contro 30%). Frutta e verdura sono alimenti
protettivi: più alto è il loro consumo più
diminuisce il rischio; consumare mirtilli e uva rossa ma
anche fragole, tè verde, aglio, verza, broccoli e
pomodori, vino rosso un bicchiere a pranzo e cena. Per
maggiori informazioni:
http://www.univadis.it/medical_and_more/it_IT_News_Daily?source=scraped%2Fnmdg%2Fdetail.asp%3Fid%3D45600®ion=Nazionale
Aprile
2011.
Una
recentissima review su centinaia di studi su alimenti che
hanno proprieta' dal punto di vista sessuale ha messo in
evidenza che i migliori afrodisiaci
sono
zafferano
e
ginseng.
Secondo Massimo Marcone, uno degli autori della review
pubblicata su Food Research International, questo e' il
lavoro piu' dettagliato mai pubblicato. Sono state studiate
anche altre sostanze come come la muira puama, una pianta
brasiliana, o la radice di maca, tipica delle Ande che sono
risultare avere minori effetti. Per
maggiori informazioni:
http://www.agi.it/cronaca/notizie/201103281220-ipp-rt10111-sesso_zafferano_e_ginseng_sono_i_migliori_afrodisiaci
Maggio
2011. Numerosi dati scientifici hanno evidenziato l’effetto
preventivo dell’olio
extravergine di oliva
(EVOO),
dimostrando che il suo consumo abituale si associa a una
riduzione dell’incidenza e del tasso di mortalità
di patologie
cardiovascolari
e
di alcuni tumori, incluso il tumore
al seno.
Questi benefici dell'EVOO si devono a un elevato contenuto di
acido oleico, moderate quantità di acidi grassi
polinsaturi e all’elevata quantità di composti
bioattivi minori come lo squalene e gli antiossidanti
fenolici. I meccanismi di protezione dell’EVOO sono
dovuti al controllo dello stress ossidativo, delle
alterazioni dell’assetto ormonale e delle modificazioni
della struttura e funzione delle membrane cellulari, alla
modulazione della trasduzione del segnale, alla regolazione
dell’espressione dei geni e del sistema
immunitario. Per maggiori informazioni:
http://www.nutritionhealth.it/
Giugno
2011. La Dieta
Mediterranea
patrimonio
immateriale
dell'Umanità.
Lo ha stabilito l'UNESCO con la seguente motivazione: La
Dieta Mediterranea rappresenta un insieme di competenze,
conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio
alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la
conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in
particolare, il consumo di cibo. La Dieta Mediterranea è
caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante
nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio
di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una
moderata quantità di pesce, latticini e carne, e molti
condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi,
sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità. Per
maggiori informazioni:
http://www.unesco.it/cni/index.php/news/174-la-dieta-mediterranea-e-patrimonio-immateriale-dellumanita
Inizio
pagina
Luglio-Dicembre
2011
Luglio
2011.
Un recente studio scientifico preliminare ha messo in
evidenza che l'utilizzo di alcune spezie come origano,
zenzero,
cannella
e
paprika
hanno
uno spiccato potere antiossidante capaci di ridurre lo stress
ossidativo e
potenziare le difese immunitarie. Anche l'insulina post
prandiale e i trigiliceridi risultano ridotti rispetto al
campione di controllo che nella dieta non ha introdotto le
spezie. Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001548
Agosto
2011.
Da
uno studio condotto in Canada presso l’Università
di Toronto è emerso che il consumo di frutta
secca (noci,
nocciole, mandorle, pistacchi) aiuterebbe a ridurre
l’assunzione di carboidrati e potrebbe, quindi,
rivelarsi utile per le persone che soffrono di diabete di
tipo 2. Dallo studio è emerso che confrontando persone
diabetiche che consumano carboidrati solamente con altre che
consumano carboidrati più frutta secca, nei secondi
sia i livelli di glicemia
che
di
colestrolo
LDL (colesterolo
cattivo) sono migliori. Secondo i ricercatori i livelli
migliori di glicemia e colesteroloLDL sono dovuti alla
quantità di acidi grassi monoinsaturi (MUFA) assunti
grazie ai semi oleosi.
Per
maggiori informazioni:
http://news.paginemediche.it/it/231/la-mela-del-giorno/diabetologia/detail_159954_diabete-la-frutta-secca-aiuta-a-migliorare-colesterolo-e-glicemia.aspx?c1=23
Settembre
2011.
Un recente studio americano
pubblicato
dal Journal
of Alzheimer’s Disease ha dimostrato che i
polifenoli
ad
azione antiossidante contenuti nei semi
d’uva
possono
aiutare a prevenire lo sviluppo o a rallentare la
progressione del morbo di Alzheimer.
Lo studio effettuato su cavie ha evidenziato che questi
antiossidanti riducono l’accumulo del peptide
beta-amiloide associato all’insorgenza della
malattia. Per
maggiori informazioni:
http://www.scienze-naturali.it/ricerca-2/una-sostanza-naturale-contenuta-nelluva-puo-proteggere-dallalzheimer
Ottobre
2011.
Ancora
una importante notizia sull'uva;
uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università
di Barcellona ha scoperto che l'uva avrebbe, tra le molte
proprietà, anche quella di proteggere la pelle
dai
danni provocati dai raggi
ultravioletti
(UV)
grazie ai flavonoidi contenuti negli acini del frutto che
riuscirebbero a bloccare la formazione di radicali liberi che
avviene quando la pelle viene esposta ad una anomala quantità
di raggi ultravioletti A e B. In caso di eccessiva
esposizione agli UV avviene l’attivazione di due enzimi
(JNK
e p38)
che provocano la morte cellulare. Secondo le osservazioni
condotte i flavonoidi dell’uva riescono a bloccare
questo processo e a ridurre il danno a carico delle cellule.
Per
maggiori informazioni:
http://news.paginemediche.it/it/231/la-mela-del-giorno/nutrizione-e-scienze-dellalimentazione/detail_162298_luva-aiuta-a-ridurre-i-danni-causati-dai-raggi-uv.aspx?c1=25
Novembre
2011.
Un recente studio clinico ha messo in evidenza che l'utilizzo
di lupini
(e
piselli) combinati con fibre solubili, aggiunti alla dieta,
hanno un significativo effetto nella riduzione del
colesterolo
ematico
totale ed LDL in soggetti con modesta ipercolesterolemia.
Per
maggiori informazioni:
http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001585
Dicembre
2011.
Sempre più studi scientifici e ricerche confermano che
la vitamina
C rafforza
il sistema
immunitario e
combatte i radicali
liberi e
sono solo alcune importanti azioni svolte da questa vitamina
per la nostra salute. Molto importante assumerla in maniera
naturale o di derivazione naturale perchè l'effetto
sia maggiore; oltre che gli agrumi, alimenti ricchi di
vitamina C tipici di questo periodo sono i broccoli, i
cavolfiori e gli spinaci; un alto contenuto di questa
vitamina è presente anche in kiwi, patate, papaia,
fragole, pomodori, spinaci e peperoni. Bisogna ricordare però
che la cottura o la lunga conservazione fanno perdere molto
dell'efficacia della vitamina C.
Per
maggiori informazioni:
http://benessere.paginemediche.it/it/245/tutti-a-tavola/detail_1567_scorpacciata-di-vitamina%20%20-c.aspx?c1=25&c2=389
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